Un prato sempre verde? Ecco semplici consigli.

Chi possiede una casa con un giardino, grande o piccolo che sia, ha il piacere di vederlo verde, ecco delle semplici attenzioni che potrai eseguire in poco tempo.

Il giardino è uno spazio dove si può coltivare la passione del giardinaggio. Piccolo o grande che sia,  mantenerlo verde richiede un po’ del nostro tempo.

Durante i mesi invernali, il prato avrà bisogno di meno cure, la pioggia abbondante della stagione penserà ad’ annaffiarlo, il clima rigido manterrà l’altezza dell’erba costantemente medio bassa.

Durante la primavera cominciano i primi tagli, via via più frequenti, le piogge primaverili e il sole scalderà il terreno bagnato, favorendo una crescita più veloce e costante. Per questo motivo marzo è considerato il mese ideale per la semina del prato; e con la stagione estiva alle porte, il manto erboso andrà inevitabilmente incontro a problematiche più frequenti. I punti più soleggiati tenderanno a ingiallire, poi a seccare e le erbacce  infestanti prenderanno il sopravvento.

Ecco alcuni consigli per risolvere queste problematiche presenti nel periodo estivo.

Come possiamo vedere dalla foto sopra, questo è il mio giardino in piena estate, seminato circa 15 anni fa, un parto che è in pieno sole per più di 10 ore al giorno, sopportando le più avverse temperature estive.

“UNA PICCOLA PARENTESI PER CHI VUOLE PIANTARE UN NUOVO PRATO..”

Per iniziare è importare sapere che per rigenerare il giardino da zero, è d’obbligo fresare il terreno, poi rastrellarlo spargendo la terra ed eliminare gli sfasci d’erba rimasti sul suolo lavorato, poi rullarlo, compattando la terra mossa, appiattendo il suolo per creare un piano, per poi passare nuovamente il rastrello per livellare bene il terreno dai dislivelli rimasti.

Quindi scegliere i semi del tipo di prato da piantare,esistono sementi per prati ombreggiati oppure esposti al sole, secondo le esigenze. Seminare spargendoli sul suolo usando nuovamente  il rastrello  in modo da coprirli leggermente con la terra, concimare e poi annaffiare.

I periodi giusti per fare questo tipo di lavoro sono la primavera, quindi da marzo ad aprile, oppure meglio ancora l’autunno, da settembre a ottobre al nord, fino a novembre nelle zone più miti del sud Italia.

COME MANTENERE IL MANTO ERBOSO VERDE E IN BUONE CONDIZIONI DURANTE L’ESTATE

Mantenere un prato verde non è poi cosi difficile, se gli si dedica del tempo e qualche cura. Vecchio o nuovo che sia la primavera è l’inizio dei lavori per il manto erboso di ogni giardino, le prime giornate miti ed il bel tempo faranno crescere e rafforzare l’erba che si presenterà rigogliosa e compatta.

Quindi è il momento del primo taglio.

Il primo taglio si può effettuare dopo alcune giornate di sole, in modo che l’erba cresciuta in precedenza riesca ad asciugarsi bene dalle frequenti e abbondanti piogge invernali, altrimenti il manto bagnato darà più lavoro, sarà più difficile far passare il tosaerba senza intoppi, evitando di pestarlo lasciando i segni del passaggio. Se dopo la tosatura, il prato è in buone condizioni ma si verificano zone rovinate oppure erba poco folta, si può procedere con la rigenerazione del manto verde. Per  procedere con questa operazione ci si dovrà munire di un semplice attrezzo, un rullo aeratore, nonché un attrezzo dotato di lame dentate per fare delle incisioni sul terreno, in modo da favorire le condizione migliori per la risemina del prato. Si possono trovare online su Amazon, Ebay, o nei comuni Garden center. I periodi migliori per effettuare questo lavoro sono inizio autunno, oppure inizio primavera. La prima tosatura della stagione dev’essere bassa.

ora concimare. 

Dopo il passaggio del tosaerba, anche per un prato da rigenerare, si consiglia di concimare il terreno con concimi appositi, spargendolo uniformemente. è consigliato effettuare questa operazione a primavera,  poi eseguirla nuovamente a giugno , in fine prima dell’ autunno. Dopo ogni concimazione annaffiare abbondantemente.

In fine ecco cosa fare durante il periodo estivo, per mantenere il manto erboso verde e in buone condizioni.

Dopo le cure primaverili, oppure dopo aver rimesso in sesto un prato danneggiato , il manto erboso chiederà meno lavoro, ma alcune attenzioni saranno vitali durante i mesi siccitosi e afosi. Ovviamente chi vuole vedere il giardino sempre verde per tutto il periodo della bella stagione non potrà fare a meno di un buon impianto d’irrigazione, che risulterà fondamentale. Un giardino ombreggiato o in pieno sole, chi più e chi meno avrà bisogno d’acqua costante.  Per un prato esposto per lo più al sole e alle temperature avverse, è consigliato irrigarlo per più di una mezz’ora, a intervalli di un giorno, accendendo gli irrigatori la mattina o la sera. è sconsigliato annaffiare il il manto erboso durante le ore calde. Un giardino situato nelle zone ombreggiate della casa, che riescono ad evitare le temperature afose del pomeriggio, l’irrigazione potrà essere più flessibile, con intervalli di due o tre giorni.

Il prato dovrà essere tagliato ogni 10 giorni, mantenendo un altezza medio/bassa evitando di farlo crescere più del dovuto. Dopo ogni tosatura annaffiare abbondantemente. Rimuovere sempre le erbacce infestanti, sradicandole completamente.

UN PICCOLO CONSIGLIO..

Il giardino, nonostante le cure dovute e l’irrigazione costante, potrà presentare  una o più zone dove un manto erboso potrà imbrunire ed ingiallire. Come nel mio caso la colpa è da imputare agli irrigatori, che in un piccolo punto non riescono a distribuire uniformemente  l’acqua necessaria, con la zona esposta al sole per tutto l’arco della giornata. A questo punto ci si dovrà munire di un tubo per l’irrigazione e un pò di pazienza,  annaffiando manualmente il punto dove il manto è imbrunito, distribuendo una maggiore quantità d’acqua. L’operazione va ripetuta prima o dopo ogni irrigazione,  con costanza di un giorno si ed uno no.

Questi sono semplici consigli alla portata di tutti, applicandoli, maturando esperienze e migliorandosi anno dopo anno, sarà semplice e soddisfacente avere un grande o piccolo spazio verde da fare invida all’intero vicinato.

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