Coltivare la Curcuma e ricavarne la sua spezia.

La curcuma è una pianta elegante, utile per aromatizzare i nostri piatti. Ecco come coltivarla per ricavare lo zafferano d’India.

Cos’è la Curcuma?

La Curcuma è una pianta perenne originaria dell’estremo oriente e dell’Australia. Appartiene alla famiglia delle Zingiberacee e comprende 90 specie di piante  diverse, le più diffuse sono:

la Curcuma Alismatifolia e la Curcuma Longa, quest’ultima è quella che a noi interessa maggiormente, da cuoi è possibile ricavare la prelibata spezia.

Le piante sono composte da un grande rizoma, le foglie sono molto grandi ed i fiori sono davvero meravigliosi e appariscenti, il colore tipico è il bianco/giallo.

E’ proprio dal rizoma che si ricava la pregiata spezia chiamata Curcuma, usata in cucina come aroma caratterizzandone il sapore. Ma procediamo con ordine.

Come coltivare la curcuma?

Voglio iniziare subito con un consiglio: La Curcuma è una pianta delicata in confronto ad altre aromatiche, è preferibile coltivarla in vaso. Ecco il perché.

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Proprio per questo motivo averla in vaso, ci consente di collocarla all’esterno ad inizio della primavera con le temperature più gradevoli, al riparo durante il clima freddo invernale. La temperatura estiva ideale oscilla tra i 28/35 gradi.

Essendo tropicale ama il caldo e l’umidità, mentre non riesce a tollerare le temperature che scendono al di sotto dei 12/15°. In Italia infatti è coltivata come pianta d’appartamento.

Un altro consiglio è quello di coltivare questa pianta interrando i rizomi in casa già da marzo, possiamo trovarli nei garden center più forniti, oppure online. Dopo un mese circa, potremmo notare i primi germogli; con le temperature più miti e stabili di notte, si potrà portare il vaso all’esterno.

La Curcuma Alismatifolia è acquistabile in molti vivai  già formata, considerata una pianta d’appartamento, dato la sua bellissima fioritura. Mentre difficilmente troveremo la Curcuma longa, per cui sarà più semplice acquistare rizomi.

Per coltivarla occorre interrare proprio quest’ultimi in un vaso grande di forma rettangolare, per ospitare le radici che si espandono orizzontalmente. Il terriccio che andremo ad usare è un mix di terra, sabbia e torba. Quando porteremo la pianta all’esterno dovremmo scegliere un luogo umido, molto luminoso e al riparo dai raggi solari diretti delle ore più calde, Il  sole mattutino è benefico. Se il luogo non è abbastanza umido, occorre rimediare nebulizzando le foglie per bagnarle.

La Curcuma durante i mesi estivi richiede abbastanza acqua, ma non tollera i ristagni idrici, quindi testare il terreno con un dito. Se è asciutto si può procedere con l’irrigazione senza esagerare. Attenzione a non lasciare la terra secca troppo a lungo. Svuotare assolutamente l’acqua dal sottovaso, se provvista. Durante l’autunno, portare nuovamente la pianta all’interno della casa, in una posizione luminosa. Le foglie e la pianta cominceranno a seccare, diminuire notevolmente le annaffiature. Il periodo invernale richiede pochissima acqua, quindi annaffiare sporadicamente  solo in caso di terreno completamente asciutto. Aspettiamo la primavera successiva. 

Possiamo dire che la Curcuma, se coltivata e curata con le giuste precauzioni, è una pianta che può vivere a lungo ripetendo ogni anno il ciclo vitale.

I rizomi di Curcuma Longa puoi trovarli anche qui:

Rizomi Curcuma

Come ricavare la spezia?

Dopo aver compreso come coltivare la pianta della Curcuma, andiamo a vedere cosa fare per ricavare lo Zafferano d’India dalle sue radici, per poi conservarlo ed utilizzarlo.

Come abbiamo specificato è dalle radici della Curcuma Longa che si ricava la spezia. Questo avviene dopo circa 8/10 mesi dall’inizio del ciclo vitale, praticamente a fine inverno.

Come fare?

Giunti a questo periodo, scavare il terreno, suddividendo i rizomi delicatamente e prelevare qualche radice, non tutte. Lasciarne alcune nel vaso e ricoprire il tutto con il terriccio. Cosi facendo, nella primavera successiva, la pianta darà vita a nuovi germogli.

Come conservare la Curcuma .

La Curcuma si può consumare anche fresca. Bisogna ripulire la radice cha abbiamo preso dalla terra, metterla in frigo e consumarla entro 4 settimane circa. Altrimenti il metodo più utilizzato è quello di ridurla in polvere.

Bisogna far essiccare le radici per circa un mese, in un luogo asciutto e ventilato. Procurarsi un robot da cucina per poi ridurre le stesse radici della Curcuma in polvere. Fatto ciò, non resta che mettere la spezia tritata in un barattolo di vetro e richiudere. Conservare lontano dalla luce e fonti di calore.

Ora sappiamo come coltivare questa pianta, e ricavarne una Curcuma da cucina del tutto Bio.

 

 

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