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La Gomphrena globosa è un’erbacea annuale resistente, molto semplice da seminare e coltivare. Vediamo le sue caratteristiche e come prendersene cura.

La Gomphrena globosa o più semplicemente globosa amarantina, è una pianta erbacea annuale che appartiene alla famiglia delle Amaranthaceae.

Chiamata anche falso trifoglio, la Gomphrena, è originaria dell’India e dell’America centrale, diffusa ormai in gran parte d’ Europa e nei giardini italiani, dove è amata soprattutto per la facilità ad adattarsi a qualsiasi tipo di terreno.

E’ in grado di raggiungere un’altezza massima di 60 – 70 cm.

E’ una pianta cespugliosa con foglie ovali di colore verde – grigiastro con una fitta peluria bianca. I fusti sono eretti e sottili ma rigidi, dove agli apici si sviluppano i fiori formati da numerosi petali, racchiusi in una specie di pannocchia. I colori sono vari, rosa, rossi, bianco e viola.

La pianta fiorisce dall’inizio dell’estate fino ai primi freddi e la fioritura è duratura. Proprio per questo motivo si possono recidere i fiori per creare centrotavola, oppure farli seccare per creare decorazioni invernali.

Vediamo come seminare e prendersi cura della Gomphrena globosa.

Come e quando seminare.

La moltiplicazione della Gomphrena globosa avviene per seme. I semi di questa pianta sono acquistabili, oppure si possono prelevare all’interno dei fiori secchi, durante il periodo che va da Settembre ad Ottobre; basterà sgretolare il fiore secco. I semini sono ricoperti di una folta peluria bianca, sono simili a piccoli batuffoli di cotone.

Semina semenzaio Febbraio – Marzo
Semina all’apertoAprile – Maggio

Per anticipare i tempi ed avere piantine pronte al trapianto già a primavera, sarà necessario seminare la Gomphrena in serra o semenzaio nel periodo di febbraio, fino alla metà di marzo.

Procuriamoci dei piccoli vasetti e riempirli di torba, un tipo di terriccio consigliato per la semina. Mettere due semini per vaso e ricoprire con un leggero strato di terra. Subito dopo annaffiare e bagnare il suolo per bene con un nebulizzatore. I vasetti sono pronti per trasferirli nel semenzaio che copriremo con l’apposito coperchio.

La temperatura ideale del letto caldo deve essere di 18-22°. Bagnare costantemente il suolo e tenerlo sempre umido, ma non esagerare con le irrigazioni.

Dopo 4-5 giorni dalla semina saranno visibili i primi germogli. Lasciare le piccole piantine in serra ancora per una settimana circa. Passato tale tempo, potremmo portare i germogli all’esterno del semenzaio. Posizionare i vasetti in un punto luminoso e temperato della casa, oppure munirsi di lampade indoor per fornigli la luce necessaria per la crescita. Continuare ad annaffiare costantemente con il nebulizzatore. Lasciare solamente i germogli più sani.

Successivamente, con l’aumento delle temperature, potremmo spostare gradualmente le piantine all’esterno, prima all’ombra e pian piano al sole.

Per avere un maggior successo nella semina, il semenzaio o mini serra dev’essere munito di tappetino riscaldante o riscaldatore incorporato.

Se non abbiamo spazio, un semenzaio o la voglia di coltivare le piantine in casa, potremmo seminare le Gomphrena all’esterno, nel periodo che va da Aprile a metà Maggio. Sara necessario smuovere il terreno, mischiandolo ad un buon terriccio per la semina, spargere i semini e ricoprirli leggermente. Annaffiare subito dopo, e bagnare costantemente il suolo.

Prendersi cura della Gomphrena globosa.

Appena le piantine di Gomphrena globosa avranno 5-6 foglioline saranno pronte al trapianto. Questo procedimento andrà fatto verso la metà di aprile in poi, quando le gelate notturne saranno ormai scongiurate.

Scegliere un posto luminoso e soleggiato, preparare una piccola buca. Prendere i vasetti selezionati con le piantine più sane e vigorose, bagnare bene il terreno ed esercitare una leggera pressione con il palmo della mano, facendo fuoriuscire le radici compatte con la terra. Posizionare la pianta nella buca fatta in precedenza e ricoprire. Annaffiare leggermente.

La Gomphrena globosa ha una crescita rapida e costante, preferisce un esposizione soleggiata, che favorirà l’abbondante fioritura.

La temperatura ideale per il suo sviluppo deve essere di 24 – 28°. E’ una pianta rustica e robusta, si adatta a qualsiasi terreno, sopravvive ad estati torride e calde, dove necessiterà un irrigazione più costante e regolare. Se in salute, tiene lontani parassiti e malattie. In caso di ristagni idrici e terreni sempre umidi può ammalarsi di malattie fungine come Oidio.

Leggi: Oidio cos’è, prevenzione e rimedi.

La Gomphrena regala meravigliose e durature fioriture, da Giugno fino ad Ottobre. La pianta cespugliosa è in grado di crescere molto ed avvolte in modo irregolare. Questo si può evitare cimando i rami che crescono troppo, insieme a quelli più fragili, mantenendo il cespuglio compatto. E’ una specie annuale che non sopravvive al clima invernale, anzi, morirà non appena le temperature scenderanno al di sotto dei 10°.

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