Chi è e cos’è la Sputacchina? Conosciamola meglio.

Avete trovato una strana schiuma bianca sulle vostre piante, solitamente erbacee? Bene, trattasi di Sputacchina. Se sei interessato, prosegui l’articolo e vediamo insieme di cosa si tratta.

La Philaneus spumarius, semplicemente e comunemente conosciuta come Sputacchina, sono una famiglia cosmopolita di insetti dell’ordine dei Rincoti Omotteri. La loro presenza è ben visibile a primavera, sulle nostre piante ornamentali, soprattutto quelle erbacee, per la presenza di una schiuma bianca appiccicosa, simile ad un sputo.

L’insetto:

Gli adulti sono piccole farfalline dal colore, tra il bruno chiaro ed il nerastro, lunghi circa 5 mm. Le femmine depongono circa 400 uova nella corteccia degli alberi, durante il periodo estivo. Le uova passano l’inverno per poi schiudersi a primavera, liberando le larve che migrano nelle piante erbacce vicino. Ad esempio io le ho nelle Galliarde. Le larve si nutrono di linfa, rilasciano e si ricoprono di un liquido schiumoso, che non è altro che lo scarto del loro intestino, utile per proteggersi dagli attacchi dei predatori.

Gli adulti, dall’aspetto di piccole farfalline, si spostano nuovamente sugli alberi volando o saltellando, dove deporranno nuovamente le uova.

Danni alla vegetazione, lotta e rimedi.

Di se per sé, l’insetto non è ritenuto dannoso, soprattutto per le vegetazioni della nostra abitazione oppure i piccoli orticelli, salvo particolari annate dove si può incorrere ad un aumento della popolazione e quindi a danni diretti ed indiretti. I danni diretti sono provocati dalle punture per nutrizione, causano decolorazione e deformazione della pianta, indiretti riguarda la schiuma che rilasciano le Sputacchine, rendendo la vegetazione di brutto aspetto. Ma quest’ultimo lo si può risolvere lavando la nostra piantina colpita in terrazzo o in giardino, usando una pistola a getto d’acqua.

L’adulto invece è stato identificato come possibile vettore della Xylella fastidiosa, la temibile malattia che ha colpito gli ulivi dal 2013 in Puglia. Per trasmettere questa malattia, l’insetto dev’essere infetto a sua volta. Quindi nutrendosi attraverso il suo apparato pungente, può acquisire il batterio presente potenzialmente nella pianta.

La lotta contro la Sputacchina nelle nostre piante ornamentali ed orticole si basa sulla prevenzione. Significa che è consigliabile rimuovere le piante erbacee che crescono spontanee nel giardino, oppure ridurre la vegetazione delle erbacee ornamentali, coltivate in terrazzo o in giardino durante il periodi di aprile e maggio. In questo modo ridurremmo le piante ospiti per le larve delle Sputacchine, riducendo così anche, i probabili adulti vettori della Xylella, dando un piccolo aiuto agli agricoltori.

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