Smartphone e campi elettromagnetici.

Un articolo curioso, che riguarda l’oggetto ormai più usato nella nostra vita quotidiana, lo smartphone ed i rispettivi livelli SAR. Cos’è la SAR? Leggi di più e vediamo di cosa si tratta.

Oggi, in questo articolo, non parleremo di piante o giardinaggio, ma ogni tanto voglio dare spazio e condividere con voi, varie informazioni curiose che recepisco online od altrove. Non a caso nel mio blog ho inserito una categoria denominata “varieta-e-curiosita” dove oltre che parlare di giardinaggio, piante e fiori darò spazio ogni tanto, ad articoli al di fuori di questo target, ma come ho detto, ad informazioni che mi hanno particolarmente incuriosito. Quindi di cosa parliamo?

Qui parleremo di un oggetto ormai indispensabile per tutti noi, lo smartphone. Parleremo specificamente di SAR, un argomento curioso ed informativo che può riguardare anche la nostra salute.

Cos’è la SAR?

L’acronimo SAR vuol dire  “Specific Absortion Rate”, in italiano: TASSO DI ASSORBIMENTO SPECIFICO. Praticamente il valore riportato, è la quantità di energia elettromagnetica emessa dai cellulari ed assorbita dal corpo umano. Si misura in Watt per chilogrammo.

Il parametro imposto dalla normativa europea da non oltrepassare, è di 2w/kg. Questo è il valore stabilito, al quale i dispositivi mobili devono rientrare per garantire sicurezza al consumatore e per essere commercializzati.

Cosa può causare un SAR elevato?

Le informazioni riportate in questo paragrafo, provengono dalla fonte (A.I.R.C) (associazione italiana per la ricerca sul cancro). 

Intanto dobbiamo sapere che il cellulare utilizza onde a radiofrequenza (RF), per inviare e ricevere segnali dal ripetitore più vicino. I campi magnetici, come quelli prodotti dai nostri telefonini, provocano il riscaldamento dei tessuti più esposti, ad esempio, provando a tenere il cellulare a pochi cm dell’orecchio, per qualche minuto abbondante, noteremo come i tessuti si scaldano anche in mancanza di un contatto. Quindi più l’antenna è vicina alla testa maggiore è l’esposizione alle RF .

Sempre secondo l’AIRC, l’esposizione al riscaldamento causato dai campi elettromagnetici, è ancora troppo basso e trascurabile per causare danni, ma non si conoscono ancora gli effetti a lungo termine, di questi fenomeni. Infatti i campi elettromagnetici, sono stati classificati dall’agenzia internazionale per la ricerca del cancro, appartenenti al gruppo (2B) ( sospetti agenti cancerogeni).

In fondo all’articolo vedremo una curiosa lista di smartphone, con i rispettivi livelli di SAR.

Utili consigli per diminuire l’esposizione.

Ora vediamo cosa fare e quali sono le precauzioni che si possono adottare per diminuire l’esposizione.

  • Utilizzare possibilmente auricolari a filo o bluetooth, in modo da tenere il cellulare lontano della testa. Soprattutto in auto oppure in treno, perché in movimento il cellulare fatica a mantenere il segnale stabile a causa dei continui cambiamenti di rete. Più il segnale sarà scarso, maggiore saranno le radiazioni emesse dal nostro telefonino.
  • Tenerlo a pochi cm dall’orecchio anziché attaccato.
  • Non tenere lo smartphone sempre vicino al corpo. Per esempio, non appena si arriva a casa od in ufficio, levare il telefono dalla tasca poggiandolo ad esempio sul tavolo. Se siamo fuori casa ed indossiamo una giacca, utilizzare la tasca di questo indumento anziché quella dei pantaloni, se costretti ad utilizzare solo quelle dei pantaloni, rivolgere il telefono con lo schermo verso il corpo.
  • Per i più giovani, è ottima l’abitudine di non addormentarsi con il telefono sotto il cuscino.
  • Novità sul mercato sono le cover o custodie per i cellulari ed alcuni dispositivi isolanti anti radiazioni. Sono prodotti che tendono ad isolarci il più possibile dalle radiazioni emesse dai nostri smartphone, come ad esempio gli oggetti qua sotto.

Classifica smartphone e livelli SAR:

I MIGLIORI 10 SMARTPHONE:

Samsung Galaxy Note 80,17 W/KG
ZTE Axon Elite0,17 W/kg
LG G70,24 W/kg
Samsung Galaxy A80,24 W/kg
Samsung Galaxy A300,248 W/kg
Samsung Galaxy S8+ 0,26 W/kg
Samsung Galaxy S7 edge 0,26 W/kg
Samsung Galaxy A50  0,27 W/kg
HTC U11 Life  0,28 W/kg
LG Q6/Q6+ 0,28 W/kg

I PEGGIORI 10 SMARTPHONE:

Xiaomi Mi A11,75 W/kg
OnePlus 5T1,68 W/kg
Xiaomi Mi Max 3 1,58 W/kg
ASUS ZenFone 6  1,57 W/kg
OnePlus 6T1,55 W/kg
HTC U12 Life1,48 W/kg
Xiaomi Mi Mix 31,45 W/kg
Google Pixel 3 XL1,39 W/kg
OnePlus 5 1,39 W/kg
Xiaomi Mi91,389 W/kg

I MODELLI PIU’ COSTOSI:

Apple iPhone X 0,87 W/kg
Huawei P30 Pro0,64 W/kg
Samsung Galaxy S10e 0,582 W/kg
Samsung Galaxy S10+0,516 W/kg
Huawei Mate 200,44 W/kg
Huawei Mate 20 Pro0,4 W/kg
Huawei P300,33 W/kg
Samsung Galaxy A500,27 W/kg

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