Olio di Neem e sapone molle, come usarli insieme. Insetticida naturale.

Vuoi proteggere le tue piante con un valido insetticida naturale? Ecco le caratteristiche dell’olio di Neem e del sapone molle, come usarli e la soluzione a copertura totale.

L’olio di Neem ed il sapone molle potassico, sono due validissimi rimedi naturali, utilissimi a proteggere le nostre piante da parassiti, prevedendo anche la comparsa di molte malattie fungine. Sono prodotti che ogni giardiniere dovrebbe avere nel proprio armadietto, perché?

Molto semplice! I vantaggi di questi due estratti naturali sono molti. Rapidità di azione, sono biodegradabili, rispetto per l’ambiente, per l’uomo e per gli animali, come per tutti gli altri insetti utili come api e coccinelle, a differenza dei prodotti chimici che uccidono proprio tutto. Purtroppo molta gente ancora ne fa uso, considerando l’olio di Neem ed il sapone molle prodotti meno professionali. Ma non è assolutamente cosi! Vediamo in questo post le caratteristiche dei due prodotti e la soluzione con i giusti dosaggi, per creare un abbattente naturale a copertura totale.

Olio di Neem e sapone molle.

L’olio di Neem è un prodotto estratto da un albero subtropicale, chiamato Azadirachta indica. E’ un potente antiparassitario naturale e riesce anche ad agire contro molte tipologie fungine differenti. Previene la comparsa ed allontana un gran numero d’insetti fitofagi come acari, pidocchi, afidi, serpentina minatrice ed altri ancora. L’olio di Neem quando viene a contatto con i corpi degli insetti, non li uccide direttamente, ma blocca il loro sistema endocrino, causando loro la possibilità di riprodursi. Inoltre, è capace di bloccare la trasformazione da larva, ad insetto adulto. L’olio di Neem va diluito in acqua, meglio se tiepida per via della sua densità. Non è tossico ne per l’uomo ne per gli animali, comunque è consigliato sospendere il trattamento una settimana prima di un raccolto.

Sapone molle:

Il sapone molle potassico è un prodotto naturale utiliazzato in agricoltura, per combattere molti tipi di insetti non protetti da scudetti, come acari, afidi, psille, aleurodidi, tingidi, cocciniglia ed altri ancora. Viene utilizzato anche per lavare le piante, liberandole dalla melata prodotta da alcuni parassiti. Agisce sciogliendo le cere presenti nella cuticola degli insetti, portandoli alla morte per disidratazione, potenziando le difese naturali dei vegetali. E’ importate capire, che questo è il vero sapone da usare come antiparassitario, e non quello da cucina che risulta per caratteristiche, tutto meno che naturale e atossico, causando anche danni alla vegetazione. Il sapone molle potassico, in aggiunta con altri prodotti naturali, svolge l’ importante azione “bagnante-adesivante“, favorendo la diffusione omogenea delle sostanze.

Dove trovare questi due prodotti? Nei vivai oppure online sul grande portale Amazon, puoi vederlo qui: 1 Lt di Olio di Neem + 1 Lt di sapone molle Euro: 33,30 Euro (Spedizione gratuita e prezzo soggetto a variazioni) Guarda anche qui tutte le soluzioni naturali da noi consigliate.

Abbattente naturale totale, miscelazione e dosaggi.

Ed ora vediamo come miscelare questi due prodotti ammessi in agricoltura biologica, per ottenere un insetticida abbattente contro i parassiti più comuni come: afidi, cocciniglia, acari, pidocchi, pulci, mosca bianca, cimici, serpentina minatrice, aleuroidi, dorifora, formiche pulci e molti altri ancora, prevenendo anche gli agenti patogeni.

OCCORRENTE:

Olio di Neem – Sapone molle potassico liquido – nebulizzatore.

DOSAGGIO PER 1 LT DI ACQUA:

Aggiungere 25 ml di olio con l’aiuto di un misurino, per poi versarlo nel nebulizzatore a pompa per piante, come ad esempio questo:

Amazon nebulizzatore piante.

Ripulire il misurino e aggiungere 6 ml di sapone molle, per poi versalo sempre nel nebulizzatore, unendolo all’olio di Neem. Aggiungere 1 litro d’acqua tiepida nel nebulizzatore e mescolare bene. La soluzione abbattente è pronta! Ora puoi proteggere e prevenire parassiti e malattie sulle tue piante, trattandole ogni 6 giorni per prevenzione, ogni 3 per infestazioni. Bagnare per bene ed in modo omogeneo le foglie della pianta da trattare. Eseguire l’operazione di sera oppure la mattina presto, non durante le ore calde.

PER 40 LT DI ACQUA

1 litro di olio di Neem, più 250 ml di sapone molle.

Leggi anche i due articoli dedicati ai parassiti più comuni delle piante ornamentali e come intervenire: parassiti animali/parassiti vegetali.

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19 Responses

  1. Giuseppe ha detto:

    Posso usare olio di neem,sapone molle e propoli alcolica per agricoltura e miscelati assieme in acqua( 80 ml di olio +50 ml sapone molle potassico + 70 ml propoli × 10 litri di acqua su piante di agrumi.Grazie

    • LucaIsidori ha detto:

      Salve Giuseppe.
      Guardi controindicazioni non ce ne sono se non il fatto che olio di neem e propolis hanno più o meno le stesse funzioni ed insieme possono far diventare il liquido troppo denso e pesante. Io le consiglierei in questo caso di preparasi due soluzioni, una Neem e sapone molle e l’altra Propolis e sapone molle alternando l’utilizzo.

  2. Maria Sesta Pucci ha detto:

    Vorrei sapere per cortesia se il sapone molle di Marsiglia va bene per i volatili

  3. Mauro ha detto:

    Posso dire che mescolare 800ml/hl di olio di neem (estratto a crudo e di buona qualità ) prima con propoli alcolica in dose circa uguale e poi aggiungendo propoli acquosa in pari dose, ha un’efficacia formidabile su Lepidotteri, Ditteri, Coleotteri, Rincoti, Tripidi, ecc. per almeno 15 giorni. Questa combinazione, che rende reciprocamente la propoli alcolica molto più solubile in acqua e l’olio di neem molto più penetrante gli epiteli vegetali prima che il sole distrugga e la pioggia dilavi le sue preziose sostanze (azadiractine, ecc.), permette di trattare le piante ad ampio spettro contro infezioni fungine e parassiti di ogni genere, stimolare i batteri lumbricoli nel terreno (neem) e le stesse piante con le auxine contenute nella propoli. 16 euro per 800ml di olio di Neem e 13 euro per 800ml di propoli alcolica o acquosa. Meno di 30 euro a ettolitro di acqua da nebulizzare.

  4. selena ha detto:

    Buonasera, una volta ottenuta la miscela quanto si conserva? Un una alocasia invasa da ragnetto rosso e una felce con cocciniglia cotonosa, conto di utilizzarla per queste due piante.
    grazie!

    • LucaIsidori ha detto:

      Buonasera Selena.
      La miscela si conserva a lungo, anche se qualora non venisse usata per molto tempo, tende ad addensarsi e sarà complicata la fuoriuscita del liquido dal nebulizzatore. Per quanto riguarda il ragnetto rosso, ricordi che è microscopico ed invisibile all’occhio umano, ma se il suo sospetto fosse reale, allora la soluzione dell’articolo può andar bene se la pianta non risultasse invasa. Per la cocciniglia, se numerosa, la situazione potrebbe farsi molto complicata, in quanto è un animale molto resistente. In questo caso occorre utilizzare prodotti specifici, altrimenti va prima eliminata a mano, trattando poi la pianta in modo preventivo con la soluzione. Le allego anche l’articolo dedicato ai parassiti animali, dove potrà leggere ulteriori informazioni a riguardo. Parassiti animali delle piante

  5. selena ha detto:

    Grazie per la risposta.
    Circa il ragnetto rosso la mia è una nozione empirica (mia madre li ha sempre definiti così): sono esserini grossi come una capocchia di spillo, molto mobili. se schiacciati tra le dita lasciano impronta rossa/marroncina. La foglia attaccata è piena di piccole ragnatele che si evidenziano con nebulizzazione ed è nel complesso sofferente. rilevo anche puntini bianchi e scuri (vari stadi?). Cosa ne pensa, sbaglio a chiamarli così?
    Il metodo da lei suggerito comunque sembra aver avuto efficacia, provvedo alla rimozione meccanica degli esserini ormai immobili e stiamo a vedere.
    La cocciniglia non è troppo estesa ho tolto alcuni esemplari dalla pianta manualmente purtroppo temo dovrei cambiare la terra ma con una felce mi spaventa un pò la procedura… l’ho acquistata da poco da un noto vivaio e sono abbastanza scocciata; i ricciolini di molte foglie si presentano secchi. anche in questo caso ho usato la soluzione qui proposta credo dovrò aspettare un pò per vederne gli esiti in questo caso.

    • LucaIsidori ha detto:

      Per la cocciniglia l’alternativa è anche l’olio di soia mischiato con il sapone molle! Comunque fa bene a ricambiare la terra della felce, in quanto talvolta la cocciniglia si annida anche tra le radici.

  6. Danilo ha detto:

    Io ho sempre dato bicarbonato con sapone naturale per tutte le mie piante ora voglio provare l’olio di neem con il sapone mobile di potassio
    Prima Domanda: quando devo incominciare il trattamento con l’olio di neem e il sapone?
    Seconda: e se aggiungo un po’ di bicarbonato ai due composti per il trattamento?
    Terza:alle ciliegie e alle prugne è sconsigliato il trattamento con l’olio e il sapone in alternativa cosa posso usare?
    Quarta e ultima: il rame protezione a che piante va dato e va mescolato insieme all’olio e il sapone

    Grazie
    sono alle prime esperienze

    • LucaIsidori ha detto:

      Salve Danilo, cercheremo di rispondere al meglio alle sue domande.
      Il trattamento lo può cominciare quando vuole o meglio crede, in quanto naturale, prima si previene meglio è.
      Il bicarbonato nella soluzione può anche non metterlo, ma può fare una soluzione a parte, come già utilizzava, utile più che altro a prevenire il mal bianco in mancanza di soluzioni temporanee (come lo zolfo), con effetti di protezione però molto brevi.
      Se vuole sostituire l’olio di Neem con altre soluzioni ecologiche può farlo, c’è ad esempio quello di soia molto valido contro la cocciniglia.
      A proposito lascio questo link Olio di Neem, Soia e Propoli, 3 insetticidi naturali.
      Per quanto riguarda il rame (credo che lei intenda il verde rame), oltre ad esserci soluzioni più ecologiche, deve darlo alle piante più esposte alle malattie crittogamiche, legga questo articolo che fa riferimento a tali soluzioni Lotta contro malattie e parassiti. Trattamenti invernali

  7. Antonio ha detto:

    In che mese dell’anno si può fare il trattamento?

    • LucaIsidori ha detto:

      Salve Antonio, grazie per aver commentato.
      Il periodo più propenso a malattie e parassiti per le piante è ovviamente quello che va dall’inizio della primavera all’autunno. Comunque sia il trattamento potrà iniziarlo anche ora, non ci sono controindicazioni, anzi, sfrutta in pieno la funzione che hanno questi antiparassitari: quella della prevenzione.

  8. STEFANIA ha detto:

    Buongiorno. Vorrei utilizzare l’olio di neem come prevenzione. Ho solo piante ornamentali. Potrebbe suggerirmi dosi e cadenza di nebulizzazione nonché periodo migliore per iniziare così da anticipare l’attacco di parassiti? Posso anche somministrarlo con le innaffiature direttamente nel terreno? Se si in che dosi e con che cadenza? Grazie

    • LucaIsidori ha detto:

      Salve Stefania, i dosaggi sono scritti nell’articolo e vanno benissimo per le piante ornamentali, ma solo tramite nebulizzazione fogliare. La soluzione non è assolutamente da versare sul terreno tramite annaffiature.Può iniziare da subito se vuole. Buona serata!

  9. Bruno ha detto:

    Salve a tutti, sto potando arance e mandarino, ho notato che c’è molta fumaggine, posso trattare, dopo la potatura con olio di neem e sapone potassico. E quanti trattamenti fare. Mi confermate che i trattamenti si fanno ogni 15 giorni? grazie.

    • LucaIsidori ha detto:

      Salve, per la fumaggine va bene anche il solo sapone potassico da irrorare e risciacquare con un bel getto d’acqua il giorno dopo. Vanno bene anche meno giorni di distanza da un trattamento all’altro. Dipende tutto dallo stato della fumaggine. Poi potrà iniziare trattamenti preventivi con olio di neem o sapone molle. Se la fumaggine è la conseguenza di afidi il legno di quassio è validissimo.

  10. Patrizia Bellezza ha detto:

    perché l’olio di neem+sapone potassico non si possono usare sul ciliegio? Quali sono gli effetti negativi? Per gli afidi neri del ciliegio che alternativa ho? Grazie Mille

    • LucaIsidori ha detto:

      L’olio di Neem è meno indicato per questa tipologia di piante. Può utilizzare il solo sapone potassico, oppure il legno di quassio o gli oli minerali. Il giorno dopo dall’applicazione potrà rimovere gli afidi storditi e morti con getti di acqua.

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