Divisione dei cespi. Un metodo semplicissimo per propagare piante.

Un altro metodo di propagazione che si può utilizzare nel giardinaggio amatoriale è la divisione dei cespi. E’ una delle tecniche più semplici! Vediamo come fare.

Chi segue il blog, ha potuto leggere gli argomenti precedenti, vedendo ed imparando qualcosa in più su alcune tecniche che abbiamo già trattato. Altrimenti se sei un nuovo visitatore, puoi fare un salto nella categoria: metodi di propagazione. Oggi, in questo nuovo post, tratteremo un’altra tecnica. Come sappiamo la talea è il metodo più utilizzato e conosciuto nel giardinaggio amatoriale. Ma alcune piante, soprattutto le erbacee perenni, ci danno la possibilità di propagarle utilizzando un metodo molto più semplice e veloce tra tutte le tecniche. Questo metodo si chiama divisione dei cespi. Ora vediamo cos’è e come metterla in opera.

Cos’è e come fare.

Pianta divisa

La divisione dei cespi è un metodo molto semplice che garantisce piante di buona qualità in modo rapido, viene utilizzato soprattutto per le piante erbacee perenni. Le perenni sono piante che sopravvivono alle fredde temperature invernali, la parte aerea dissecca per poi riprendere a vegetare a primavera. Durante l’autunno queste piante entrano in uno stato di riposo, sopravvivendo grazie alle radici dormienti. Un’esempio di piante che possiamo propagare per divisione sono: Viole, Ellebori, Margherite, Campanule, Delphinium, Verbene, Gaillardia e molte altre ancora.

La divisione dei cespi, oltre ad essere un metodo per propagare le piante erbacee perenni, è un’ottima tecnica che ridona vitalità alla pianta stessa. Infatti queste specie, tendono a moltiplicarsi spontaneamente, allargando rami e radici che riescono ad occupare tutto lo spazio a disposizione. In questo caso, le piante più vecchie perderanno vigore e pian piano renderanno sempre meno. Se rinvasate, ringiovaniremo la pianta ridonandogli vitalità. Vedremo di seguito, in che modo intervenire.

Come fare:

A sinistra da dividere, a destra propagazione per divisione

Scelta la pianta erbacea da propagare, prendiamo l’occorrente utile per l’operazione, quindi guanti e paletta. In alcuni casi possono bastare anche le mani. Nel caso la pianta sia di grandi dimensioni e interrata nel giardino, sarà meglio utilizzare una pala.

Per prima cosa, dovremmo staccare la terra dai bordi del vaso che contiene la pianta, oppure scavare un solco con la pala intorno al cespo in giardino, cercando di estrarre completamente il pane di terra, con tanto di radici compatte. Una volta estratta la pianta, dal vaso o dal giardino, elimineremo le radici più vecchie, riducendo un pochino il pane di terra con le mani o la paletta. Non esagerare con questa operazione, si rischia di rimanere con cespi troppo piccoli. Ora suddividiamo la pianta in due parti. La piantina ottenuta per divisione, dovrà contenere il pane di terra compatto con le radici, ed almeno un ciuffo di fusto e foglie, oppure due o più germogli.

La divisione dei cespi è un’operazione che va effettuata in autunno, oppure a primavera, all’inizio della ripresa vegetativa. Se effettuata nel periodo di marzo-aprile, possiamo munirci di un paio di cesoie, per eliminare i fusti ingombranti e danneggiati dall’inverno. La pianta ottenuta per divisione è già pronta per essere interrata nel vaso scelto, o in giardino. Basta scavare una buca delle dimensioni giuste, aggiungendo un buon terriccio soffice, ricompattando il terreno per poi annaffiare.

Se vogliamo applicare questo metodo solo per ringiovanire una pianta vecchia, il procedimento è lo stesso. Invece che dividere la pianta in due parti, una volta estratta dalla dimora, elimineremo le radici vecchie riducendo il pane di terra, per poi rinterrarla aggiungendo del terriccio nuovo, compattiamo ed annaffiamo. Successivamente elimineremo i fusti più vecchi, riducendo e donando al cespuglio una forma migliore.

Dopo aver letto questo post, ti consiglio di dare un’occhiata ad un articolo riassuntivo, di tutti i metodi per moltiplicare le piante: i metodi di riproduzione la sintesi

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