Il calendario delle Orchidee. Le cure mese per mese.

In questo articolo parliamo di Orchidee, vediamo come prendersene cura e cosa fare mese per mese.

Chi di voi ama le Orchidee? Penso la maggior parte delle persone che sono finite su questo post, hanno la passione per questo genere di piante. Sono piante di grande eleganza e sono sempre più le specie e le varietà che troviamo in commercio. Resta il fatto che per molti, soprattutto per neofiti, tener in vita le Orchidee dopo una fioritura, non rimane un lavoro facile. Per ottenere i massimi risultati e non commettere errori, è di estrema importanza imparare quando e come intervenire, per garantire all’Orchidea il giusto trattamento in ogni periodo dell’anno. Infatti in questo articolo, vedremo una sorta di calendario, andando ad analizzare mese dopo mese, quali sono le cure e gli interventi necessari. Procediamo.

Il calendario.

Da dicembre a febbraio:

Regola base: Più luce e meno acqua.

In questo trimestre, è necessario avvicinare le Orchidee ad una fonte luminosa, come ad una finestra, oppure installando un’apposita lampada per coltivazione indoor, evitando di esporre la pianta al sole diretto. Attenzione però alle correnti d’aria, è importante isolarle dal freddo. Dobbiamo sospendere le annaffiature per tutte le specie che in questo periodo saranno a riposo vegetativo, ridurle invece per le specie come le Vanda, che non mostrano questo periodo di riposo. Sospendere la somministrazione di fertilizzanti per le Orchidee che vivono in casa.

Da marzo a maggio:

Regola base: Tanta luce e irrigazione più frequente, evitare sbalzi di temperatura.

Nel periodo che va da marzo a maggio, sarà necessario riprendere gradualmente le annaffiature. E’ consigliato nebulizzare periodicamente il substrato e le foglie. In questo periodo si può effettuare il rinvaso per le Orchidee con un substrato vecchio e con le radici che fuoriescono dai vasi. Si può riprendere anche la concimazione. La stanza dove poniamo le nostre Orchidee dovrà essere molto luminosa, evitando sempre di esporre le piante alla luce diretta del sole ed a correnti d’aria. E’ importante che la temperatura della stanza, non subisca improvvisi e crudi sbalzi termici, dal giorno alla notte, rispettando sempre la specie che si coltiva. Da maggio, se il tempo lo permette, potremmo portarle all’esterno.

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Da giugno ad agosto:

Regola base: Acqua, concime e calore, attenzione ai parassiti.

Da giugno ad agosto sarà l’estate a far aumentare le temperature e l’afa in tutte le regioni del nostro paese. Per questo motivo, sarà necessario aumentare l’irrigazione rendendola più frequente (una volta alla settimana), immergendo i vasi nell’acqua una volta al mese. E’ consigliato nebulizzare le foglie evitando di bagnare i fiori, tutti i giorni. E’ vero che in questo periodo le Orchidee richiedono calore, ma fare attenzione che non sia troppo forte. Continuare a concimare regolarmente e tagliare i steli sfioriti. Da giugno ad agosto potremmo spostare le Orchidee all’esterno o nel giardino, ponendole a mezz’ombra, evitando l’esposizione eccessiva al sole diretto. Sotto un albero è la posizione migliore. La zona deve essere arieggiata. Leggi anche: Orchidee, le cure estive.

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Da settembre a novembre:

Regola base: Luce, moderando nuovamente la temperatura all’interno.

In questo trimestre, moderare nuovamente le annaffiature, diminuendo la frequenza, soprattutto per le specie che stanno entrando a riposo. Tagliare e recidere steli e foglie secche, rimuovendo quelle gialle dalle Orchidee a foglia caduca. Per le Orchidee al quale non è stato possibile effettuare il rinvaso a primavera, perché in fiore, lo si può effettuare in questo periodo. Continuare a concimare le piante, da ottobre iniziare a diminuire le dosi e la frequenza. Sempre ad ottobre, rientrare le Orchidee in casa, riscaldare la stanza se si possiedono specie a serra calda, assicurasi che il luogo dove poniamo le nostre Orchidee sia temperato, in caso ci sia una diminuzione delle temperature.

Questo è il calendario con tutte le operazione e le regole da rispettare ogni mese. Le Orchidee sono piante affascinati, anche se ormai di semplice coltivazione, a molti rimane difficile tenerle in vita. Questo articolo ha l’obbiettivo di esserti d’aiuto e di migliorare la famigliarità con questo genere di piante. Inoltre c’è un altro articolo che riguarda l’anatomia delle Orchidee, distinguendo le terricole dalle epifite e puoi leggerlo cliccando: Le orchidee anatomia.

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