Ibrido (F1), significato nelle piante.

Spesso ne sentiamo parlare o leggiamo questa dicitura nelle bustine di semi. Ma cosa significa Ibrido (F1)? Ecco spiegato tutto in questo breve articolo.

Sono passati ben 150 anni dai primi studi condotti per indagare il codice con cui la natura si riproduce. All’epoca furono portati alla luce i primi esperimenti su alcune piante come piselli e belle di notte e si arrivò cosi ad ottenere i primi incroci ed i primi ibridi. Questo genere di piante, nei giorni d’oggi, sono diventate fondamentali in tutte le forme dell’agricoltura moderna. Questo perché grazie alle ibridazioni si riescono ad ottenere piante molto più resistenti, precoci e produttive. Anche per le ornamentali il discorso non cambia. I vivai, ma soprattutto le aziende sementiere, coloro che commerciano le bustine di semi, sono ormai piene di questo genere di piante, belle, colorate vigorose, con importanti fioriture e resistenti alle più comuni malattie. Ma vediamo di più procedendo la lettura del prossimo paragrafo.

Ibridi: significato, quando e perché sceglierli.

Soprattutto quando si sceglie la via della semina e si va ad acquistare le bustine di semi, può capitare di trovare la dicitura: ibrido – F1 sotto il nome della specie. Ciò potrebbe spaventare molti perché si associa questa parola alla categoria OGM (geneticamente modificato); ma l’ibridazione è un fenomeno che avviene anche in natura, studiato anche dall’uomo per crearne nuove specie con speciali caratteristiche. Nulla a che vedere quindi con i cosiddetti OGM. F1 sta per prima generazione delle specie incrociate.

L’ibridazione è un processo molto lungo e costoso, assolutamente fuori portata per l’hobbista e per questo i semi con queste caratteristiche hanno un prezzo più alto. Non c’è nessun motivo per sconsigliare l’acquisto di piante o semi ibridi, in quanto si avrà il vantaggio di ritrovarsi vegetazioni vigorose, resistenti e produttive. L’unica cosa certa di cui dovrai esserne a conoscenza è che i semi raccolti dalle piante ibride F1 piantate nella stagione precedente, perderanno la maggior parte delle speciali caratteristiche originali. Quindi le piante ed i semi delle annuali ibride andranno comprate ogni anno. Anche nell’agricoltura l’ibridazione delle specie orticole ha generato innumerevoli vantaggi di resa e produzione, soprattutto nel mais; ma disponibili anche nei pomodori, peperoni, cavoli, zucchine e molte altre piante. Nelle specie ornamentali tantissime varietà di ibridazioni le troviamo nelle petunie, primule, garofani, viole del pensiero, ultimamente nei gerani ed in tantissime varietà di Orchidee.

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