Il calendario dei lavori primaverili in giardino.

Nei mesi primaverili avviene il risveglio della natura, aumentano così i lavori di giardinaggio. Vediamo le operazioni da fare nei mesi di marzo, aprile e maggio.

I mesi primaverili risvegliano la natura di ogni giardino, che si porta inevitabilmente dietro i strascichi dei mesi invernali appena terminati. L’esterno della nostra abitazione, le piante e il manto erboso avrà bisogno di una bella sistemata e preparato ad affrontare al meglio i mesi estivi successivi. Per questa ragione, apriamo il nostro capanno degli attrezzi e cominciamo a lavorare nella nostra amata oasi verde. Vediamo di seguito in questo post, quali sono i lavori da eseguire durante questi tre mesi di risveglio, che vanno da marzo a maggio.

Marzo:

Marzo è il mese spartiacque tra l’inverno e la primavera, definito per caratteristiche pazzerello, in questo periodo potrebbero non mancare colpi di coda invernali. Vediamo quali sono i lavori di giardinaggio in questo periodo.

Nella prima settimana di marzo, potreste ripulire il giardino ed i piedi delle piante dalle foglie cadute. Si può ancora procedere alla semina delle annuali estive in ambienti protetti.

Verso la metà del mese, con le temperature più stabili, si potrà procedere al primo taglio del prato (non troppo basso), alla potature delle Ortensie e delle piante che sono in ripresa vegetativa. Si potrà riprendere la messa a dimora di alberi ed arbusti. Anche le piante erbacee perenni, andranno aggiustate, ridimensionate se cresciute troppo e divise per cespi se necessario. Le piantine seminate e cresciute in serra, si potranno esporre gradualmente all’esterno facendo attenzione alla temperatura notturna, che non scenda al disotto dei 10°.

A fine mese, con il rischio di forti e prolungate gelate notturne fortemente diminuito, si potrà procedere nell’arieggiatura del prato riseminandolo nelle zone rovinate. Nel caso sia necessario, si potrà procedere alla semina completa del nuovo manto erboso, lavorandolo per bene. Se non lo si è fatto in precedenza, continuare la divisione e la manutenzione di piante ed erbacee del vostro giardino. Dal centro al sud Italia, in questo periodo del mese, sarà possibile iniziare la piantagione dei bulbi a fioritura estiva.

Aprile:

Ad aprile la primavera entra nel vivo, le giornate sono via via più calde e anche le prolungate giornate di sole ci daranno modo di intervenire ancor meglio nella manutenzione del nostro esterno.

Ad inizio aprile, per chi non è potuto intervenire nel mese precedente per via delle condizione meteorologiche ancora incerte, potrà eseguire il primo taglio del manto erboso, ne troppo basso e ne troppo alto. Ripetere l’operazione ogni 10 giorni circa. Potare e sistemare gli arbusti ed i rampicanti a fioritura invernale ormai sfioriti. Anche le siepi potranno godere della prima sistemata di stagione, potandole e cimandole in modo da mantenere o donandogli una forma. Concimare il prato tagliato, arieggiato o riseminato con concimi appositi azotati a lenta cessione. Dove già si presentano periodi di siccità, procedere con irrigazioni moderate, non esagerando con i quantitativi d’acqua. Piantare bulbi a fioritura estiva.

Verso la metà del mese in poi, continuare la manutenzione del manto erboso. Concimare le piante erbacee perenni con concimi azotati. Impiantare i bulbi a fioritura estiva. Se non lo si è fatto in precedenza, dividere e cimare le perenni, piantando le nuove piante ottenute per divisione. Potreste procedere con la semina all’aperto delle annuali da fiore e la messa a dimora delle talee ottenute l’anno precedente. Da questo periodo si potrà iniziare a fare talee, soprattutto di tipo erbacee. Cominciare ad irrigare con maggiore, ma non eccessiva frequenza, vasi e prati.

Maggio:

Maggio è l’ultimo mese primaverile, ma già a metà periodo, l’estate proverà con più insistenza a bussare alle porte da nord a sud Italia; cominceranno a farsi sentire le prime, anche se ancora lievi, ondate di calore. Vediamo i lavori da effettuare in giardino a maggio.

In questo periodo troveremo nei vivai una vasta scelta di piante. E’ il momento di acquistarle e metterle a dimora nei vasi o luoghi scelti. Impiantare le piantine nate da seme, coltivate e cresciute in ambienti protetti. Si potrà procedere ancora con la semina all’esterno delle annuali da fiore. Continuare la manutenzione di prati e siepi ogni tal volta lo troviamo necessario. Tagliare i steli sfioriti dei bulbi a fioritura primaverile e successivamente le foglie, aspettando che secchino del tutto.

Dalla metà di maggio in poi, il manto erboso è al massimo sviluppo, le irrigazioni di prati e fiori va gradualmente aumenta, sia la frequenza che il quantitativo d’acqua. Eliminare erbe infestanti ai piedi di alberi, arbusti e rose. Cimare le erbacce perenni, anche loro al massimo sviluppo, donandogli forma e dimensioni più contenute ed ordinate. Il mese di maggio, è un ottimo periodo per effettuare talee delle piante erbacee, soprattutto di geranio.

A fine mese, le giornate saranno sempre più calde, consiglio quindi di aumentare le irrigazioni sospendendo la concimazione.

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