Seminare in piena terra, quando e come.

Sono moltissime le varietà orticole e da fiore che si possono seminare in piena terra da fine marzo a maggio, vediamo come.

Alcune piante orticole, come piselli, carote, spinaci, cavoli ecc. ed altre specie da fiore a crescita rapida come Calendula, Fiordaliso, Celosia ecc. si possono seminare direttamente in piena terra, nell’aiuola o in grandi vasi. Il periodo giusto è fine marzo, quando le temperature sono ormai abbastanza stabili, fino alla metà di maggio. Se abbiamo una piccola aiuola potremmo sfruttarla al caso, meglio però che la vangatura del terreno sia stata effettuata nell’autunno precedente. Questo perché la terra lavorata ha bisogno di un pò di riposo prima di accogliere le nuove sementi, ed a fine inverno basterà soltanto smuovere e sistemare la superficie del terreno con un rastrello. Hai un’aiuola ancora da lavorare? Non fa niente, puoi comunque procedere ad inizio primavera alla lavorazione del terreno e seminare qualche settimana dopo. Ricorda però, la prossima volta di intervenire in autunno, ne beneficeranno i tuoi semini, nonché le tue future piantine.

Tecniche di semina in piena terra.

Ci sono diverse tecniche per seminare in piena terra, una vale l’altra, dovrai soltanto scegliere quella più consona al tuo spazio, al tuo progetto ed al tuo livello di praticità.

SEMINA A SPAGLIO: E’ inevitabilmente la più semplice, che si utilizza sia nel semenzaio, sia quando si ha il desidero di creare un’aiuola fiorita in miscuglio. Consiste nel spargere i semi sull’intera superficie dell’aiuola e ricoprire con leggerissimo strato di terriccio. La difficoltà maggiore sarà quella di spargerli uniformemente, soprattutto se abbiamo a che fare con sementi molto piccoli, si rischia una germinazione troppo fitta. Per evitare ciò, si può ricorrere a un seminatore come questo linkato in blu. Comunque sia, dopo la germinazione si andrà a sfoltire l’aiuola.

SEMINA A RIGHE: Consiste nel formare una o più righe con la zappa, tipica semina delle piante orticole. Si tracciano dei solchi distanti l’uno dall’altro in modo da riuscirli a raggiungere ed a lavorarci. Se troppo fondi vanno riempiti con il terriccio accumulato ai lati, si semina rispettando la distanza e si ricopre con il medesimo pane di terra, si compatta ed il gioco è fatto. La distanza tra le file dipende anche dalla crescita della pianta (spesso riportata dietro le confezioni che è importante saper leggere). Con questa tecnica si semplifica il diradamento seguente, si facilitano le successive lavorazioni tra una pianta e l’altra, senza incombere nel rischio di pestare le altre. Ovviamente lo sfoltimento dovrai sempre eseguirlo nel caso la germinazione sia troppo folta. Possiamo in oltre aiutarci con dei picchetti e una corda tesa, per eseguire una riga dritta.

SEMINA A POSTARELLE: In questo caso si aprono delle buche più o meno circolari e si semina all’interno, mettendo 3-4 semi, ricoprendoli con la terra estratta precedentemente. Compattare il terriccio. Quando spunteranno le piantine si lasciano crescere un pochino (4-5 foglioline) e si sceglie quella più sana, rimuovendo le altre. Questa è una tecnica molto utile per seminare le sementi più grandi e piante di grande sviluppo, come zucche, zucchine per gli ortaggi, Thunbergia, Nasturzi per le ornamentali.

Come e quando seminare.

La semina va effettuata nel periodo primaverile, quando la temperatura è stabile ed il terreno è ben asciutto e non più troppo freddo. Ricorda che il seme va interrato ad una profondità equivalente al doppio della sua grandezza e ricoperto con un leggero strato di terra. E’ la posizione che assumerebbe se caduto naturalmente sul terreno. Puoi testare comunque il substrato, se si sbriciola tra le mani è perfetto. Con un pò di esperienza imparerai a distribuire i semi uniformemente; nel frattempo si dovrà dedicare del tempo a sfoltire l’aiuola, regalando il giusto spazio ad ogni piantina. Effettuando la semina a spaglio dovrai smuovere la terra, seminare e ricoprire smuovendo nuovamente il suolo con un rastrello, dopo di che annaffiare. Per le altre due tecniche elencate sopra, potrai formare il solco o la buca, annaffiare, mettere i semini, ricoprire ed annaffiare nuovamente.

Attenzione alle annaffiature. L’aiuola dovrà rimanere sempre umida, mai secca od eccessivamente bagnata. Ciò che devrai usare è un annaffiatoio a goccia, oppure un nebulizzatore (lancia o pistola) per creare l’effetto pioggia, altrimenti con un getto d’acqua potente, rischi di mandare troppo in profondità i semini.

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