Orchidee, le cure estive.

Con l’arrivo dell’estate molte orchidee possono trasferirsi fuori, ma sempre con alcune attenzione che andremo a vedere insieme in questo articolo.

La maggior parte delle Orchidee acquistate nei vivai, sono specie originarie delle zone tropicali o subtropicali, vendute come piante da interni, generalmente ibridi ed incroci selezionati ed effettuati da professionisti. In questo post dedicato alla cura delle Orchidee in estate, andremo a vedere come posizionare queste piante all’esterno in modo da non comprometterne la coltivazione. Ciò che dobbiamo sempre tenere sotto controllo per queste specie è: temperatura, luce ed umidità, e questo vale in qualsiasi stagione dell’anno. La maggior parte delle Orchidee quando spostate all’esterno, beneficiano dell’areazione e della differenza di temperatura tra il giorno e la notte. Soltanto le Phalaenopsis preferiscono rimanere in casa. Ma attenzione, perché è anche preferibile non spostare improvvisamente all’esterno neanche le Orchidee molto delicate, già fiorite, appena rinvasate e con i steli floreali in piena crescita. Ma adesso procediamo, vediamo dove metterle, le precauzioni da prendere in estate e come preparare le cure durante le vacanze.

Portare le Orchidee all’esterno.

Con l’arrivo dell’estate, possiamo spostare la maggioranza delle Orchidee all’esterno, in una posizione ombreggiata ma non buia, dove non faccia ne troppo caldo e ne troppo freddo, quindi dove ci sia una giusta temperatura e luce. Proprio la luce dev’essere quella giusta, evitando per l’intera giornata i raggi diretti del sole. La posizione ideale è sotto un albero con il fogliame non troppo fitto, dove riesce a penetrare qualche raggio quando il sole è basso e ripari l’Orchidea nelle ore più calde della giornata. In mancanza di un giardino, possiamo spostarle anche sul terrazzo, preferibilmente non rivolto a sud, sempre all’ombra ed in una zona luminosa. Quando porterete queste piante in giardino, bisognerà fare attenzione a limacce e lumache. Per evitare che questi animali si avvicinino alle Orchidee, potrai sempre se possibile, appenderle ai rami di un albero od a un pergolato. Se non fattibile, ti lascio un consiglio. Prendi e riempi una grande bacinella con dell’ acqua e posiziona il vaso dell’Orchidea all’interno, ovviamente rialzato su di un isolotto fatto ad esempio con mattoni o sassi. Attenzione all’utilizzo dell’anti lumache granulare, è molto nocivo per l’ambiente, ma è anche veleno per animali domestici.

Nella bella stagione, oltre che posizionare le Orchidee in un luogo idoneo, bisognerà prendere alcune precauzioni di coltivazione. Come le annaffiature che vanno regolarizzate basandoci sul clima. Ad esempio in presenza di clima secco ed in mancanza di rugiada mattutina, nebulizzare il substrato e le piante stesse tutti i giorni. Fare sempre attenzione con le irrigazioni. E’ vero che in estate va aumentata la frequenza, ma in ogni caso mai annaffiare troppo! Questo è un errore comune e tragico, spesso irrecuperabile. Basterà irrigare l’Orchidea più o meno una volta alla settimana. Quando è previsto maltempo per più giorni, mettere le Orchidee a riparo.

Le cure durante le vacanze.

La stagione estiva è anche periodo di ferie e vacanze. Inevitabilmente prima di assentarci per più giorni da casa, dobbiamo preparare le Orchidee, come tutte le piante che possediamo, ad affrontare la mancanza di cure per un periodo più o meno lungo.

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