L’angolo delle aromatiche

Sono piante sempre più presenti nei giardini e negli orti Italiani. Vediamo l’elenco principale per creare l’angolo dedicato alle aromatiche.

Negli ultimi anni sono tra le piante più richieste, di facile coltivazione ed utilissime per speziare tante ricette della cucina mediterranea. Insomma, non si può far a meno di un basilico, della menta o del rosmarino fresco, da portare immediatamente dalla pianta alla cucina. Ultimamente c’è chi fa qualcosa in più; c’è chi dedica loro, un angolo del proprio giardino o del proprio orto, oppure una schiera di fiorire nel proprio balcone. Utili, profumate ma anche di gran decoro, dedicare loro uno spazio ci permette di riscoprire odori e sapori che nella vita moderna trovano sempre meno spazio. Vediamo quali sono le piante aromatiche (se interessa dal link in blu, guarda un kit di erbe in vendita su Amazon), più utilizzate nel seguente elenco, per facilitare la scelta con qualche consiglio.

L’elenco degli aromi.

Basilico:

Non deve mai mancare una piantina di basilico! Il basilico, è tra le piante aromatiche più utilizzate, coltivabile soprattutto in vaso. Il re dell’estate, va rinnovato ogni anno (anche se in commercio esistono le varietà perenni), in quanto non sopporta il freddo invernale. Va posizionato in una posizione riparata a 30 cm di distanza tra una pianta e l’altra. Predilige un suolo fertile, ben drenante ma costantemente e leggermente umido, ma non inzuppato. Le inflorescenze del basilico è consigliato eliminarle, per facilitare la formazione delle foglie. Quest’ultime si possono raccogliere da maggio a settembre, prelevando le foglioline con le mani. Il raccolto, soprattutto quando è importante, può essere congelato e conservato. Conoscete anche il basilico napoletano? Una varietà con foglie grandi simili a lattuga!

Aneto:

L’aneto predilige un terreno ben drenato ed una posizione soleggiata. Data la posizione, richiede abbastanza acqua ed un terreno mai eccessivamente secco, ma costantemente umido. Senza queste attenzioni la crescita risulterebbe debole e stentata. Per chi sceglie la via della semina, è consigliato seminare questa pianta ad intervalli mensili da marzo a luglio, in modo da ottenere piantine costanti e rinnovabili ogni mese e raccolto garantito. Quando le piantine saranno numerose, vanno diradate lasciando solamente le migliori ad una distanza di circa 25 cm l’una dall’altra. La raccolta delle foglie va effettuata 2 mesi dopo la semina; in caso si decidesse di essiccarle, vanno raccolte prima che la pianta entri in fioritura.

Maggiorana:

La maggiorana va seminata o trapiantata a partire da metà maggio, in un terreno ben drenato ed al sole. Solamente in caso di semina, le piantine nate da seme, vanno fatte prima acclimare pian piano per poi travasarle nel vaso o luogo prescelto. Il terreno dove vivrà la pianta di maggiorana, dovrà essere pulito da infestanti e costantemente umido, data la posizione pretende annaffiature frequenti. Le foglie della maggioranza possono essere utilizzate sia fresche che essiccate. La pianta se protetta da una buona pacciamatura di foglie e paglia, potrà superare l’inverno, perderà le foglie ma non morirà.

Rosmarino:

Il rosmarino è un arbusto sempreverde che cresce bene in qualsiasi terreno, basta che sia fertile e ben drenato. E’ un classico, una pianta di rosmarino non potrà mai mancare nelle vostre case. Il rosmarino può essere coltivato sia in vaso che in giardino ed è in grado di raggiungere dimensioni notevoli. E’ quindi consigliato lasciare almeno un metro di distanza tra una pianta e l’altra. Di facile coltivazione, questo arbusto aromatico ama il caldo, va irrigato solo in caso di bisogno, più frequentemente nei periodi di siccità; sopravvive bene su un terreno asciutto. In inverno invece è bene ripararlo dai venti freddi. I rametti di rosmarino si possono raccogliere per tutto l’anno, facendo bene attenzione a non danneggiare il ramo durante il prelievo.

Alloro:

Il terreno in cui si sviluppa al meglio una pianta di alloro è fertile e ben drenato, meglio se leggermente acido. Questa aromatica, antica e tradizionale, può essere coltivata sia in vaso che in giardino e va piantata nel periodo che va da marzo a fine aprile. L’alberello di alloro gradisce un’esposizione soleggiata ma riparata dal vento. In inverno va riparato dal gelo. Le foglie giovani di alloro vanno raccolte e poi fatte essiccare al buio, in modo da mantenere un colore verde. Questa aromatica sopporta bene i tagli da potatura, quindi gli si potrà conferire la forma che si desidera. Questa pratica va effettuata in autunno o fine inverno.

Menta:

La menta va coltivata in terreni umidi in una posizione soleggiata, o ancor meglio a mezz’ombra. Le piante acquistate vanno messe a dimora con tutta la zolla, lasciando 15 cm di distanza tra una pianta e l’altra. Può essere coltivata anche in vaso, ricordando di potarla spesso per mantenere la vegetazione ricca e vigorosa. Le annaffiature dovranno essere frequenti ma non troppo abbondanti e le inflorescenza vanno subito esportate per consentire lo sviluppo della vegetazione. Le foglie della menta da essiccare, vanno raccolte prima della fioritura, mentre per chi desidera consumarle fresche, sono pronte da maggio ad ottobre/novembre.

Prezzemolo:

Questa aromatica predilige un terreno ricco e drenato, una posizione soleggiata al nord, mezz’ombra o ombra al sud, dove le temperature sono più alte. Il prezzemolo si semina da marzo ad aprile, a spaglio od a file, diradando successivamente le piantine troppo vicine, lasciando 10 cm di distanza l’una dall’altra. Il terreno dove vive il prezzemolo dovrà rimanere costantemente umido ma non eccessivamente bagnato. Quando la pianta è ancora in fase di sviluppo, è consigliato raccogliere non più di un paio di steli alla volta, preferendo quelli che stanno per raggiungere la fioritura. Se coltivato in vaso, meglio sceglierne uno capiente in quanto le radici del prezzemolo tendono ad andare in profondità. Anche questa aromatica è molto amata in cucina, consumabile fresco, essiccato o congelato.

Origano:

L’origano cresce su diversi terreni ma predilige terreni ghiaiosi e sabbiosi, poco fertili e poveri di sostanze organiche. L’esposizione che preferisce è quella soleggiata; le piantine si acquistano al vivaio e si raccolgono le sommità fiorite verso luglio, prima della piena fioritura. Il raccolto va fatto essiccare all’aria e conservato in barattoli di vetro, ma si può consumare anche fresco.

Timo:

Il timo è un’aromatica che ama il caldo ed una posizione soleggiata. Il terreno che predilige dev’essere ben drenato ed asciutto, quindi meglio non esagerare con le irrigazioni. Le piante si possono acquistare già pronte al vivaio, oppure si può seminare in primavera in vasetti con torba. Le piantine nate da seme vanno trapiantate ad una distanza di 30 cm l’una dall’altra. Il timo mantiene piccole dimensioni, raramente supera un’altezza di 50 cm, per cui la coltivazione in vaso può essere effettuata senza problemi, basta posizionarli al sole. E’ un’aromatica sempreverde per cui non è necessario essiccare il raccolto, in quanto le foglie profumate saranno disponibili per tutto l’anno.

Salvia:

Terminiamo l’elenco delle aromatiche con la salvia che ama un terreno calcareo ed una posizione soleggiata, ma al riparo dai venti. Le piante si possono acquistare in vivaio e vanno collocate a 30 cm di distanza l’una dall’altra. La salvia necessita di poche annaffiature, ma di periodiche potature, da effettuare sopratutto dopo la fioritura. E’ una pianta perenne, non teme il gelo ma invecchiando diventerà sempre più legnosa e meno produttiva, quindi è consigliato rinnovarla dopo qualche anno.

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