Le piante infestanti.

Dannose, un incubo per noi giardinieri. Parliamo delle infestanti, quelle piante che invadono spesso, le nostre colture o giardino.

Eccoci nell’articolo dedicato sempre alle piante si, ma quelle ritinture infestanti. Quella tipologia di piante che ci danno un bel da fare, sopratutto dalla primavera in poi. E si, molte infestanti crescono in maniera spropositata e molto velocemente se lasciate in pace, e ciò diverrà presto un problema per le nostre colture ma in maniera maggiore nel giardino. Ecco quindi un post dove impareremo a conoscerle meglio, ma sopratutto come intervenire.

Le piante infestanti.

A quanti è capitato di lavorare sodo e riseminare il proprio giardino immaginandolo bello e compatto con la tipologia di erba scelta? A tanti, ma tanti altri, non appena l’erba comincia a compattarsi, ecco comparire le prime infestanti. In questo caso, la principale causa è sicuramente l’esecuzione imperfetta dei lavori durante la preparazione del terreno. In circostanze diverse altre problematiche potrebbero essere: l’utilizzo di un terriccio poco pulito, acqua proveniente da canali non controllati e letame non perfettamente fermentato. Nel complesso comunque, perchè se ne verifichi la loro comparsa è purtroppo e realmente sufficiente, una manutenzione assente o irregolare.

Perchè è importante eliminare le piante infestanti? Perchè sono dannose ed oltre a rovinare l’aspetto estetico del giardino, orto o aiuola, pregiudicano le funzionalità del terreno e del manto erboso. Le infestanti sono piante rustiche molto competitive, che sottraggono acqua e sostanze nutritive alle altre colture rischiando di soffocarle, soprattutto se si tratta di piante giovani. Ma attenzione perchè inoltre, possono diventare un comodo rifugio per i parassiti.

Quali sono e come eliminarle.

Le piante infestati che si presentano su di un manto erboso si possono suddividere in due categorie: a foglia larga e foglia stretta. Le varietà a foglia larga: margheritina, stellaria, tarassaco, veronica, trifoglio e romice sono le meno dannose e spesso nei nostri giardini rustici, si lasciano crescere per donare armonia e piacevoli macchie di colore al manto erboso. Quelle a foglia stretta a cui appartengono le graminacee annuali, sono quelle da temere maggiormente, varietà molto competitive che però non vengono utilizzate come spontanee, nei parti rustici. Quest’ultime sono da temere non solo la persistenza, ma per la loro velocissima moltiplicazione in quanto hanno un grande potenziale riproduttivo. Con mancati interventi, sono capaci di ricopre un manto erboso in pochi mesi. Le infestanti sono piante stagionali che prolificano maggiormente nei mesi estivi, per lo più molto resistenti alla siccità. Vediamo come eliminarle.

Si possono eliminare, o per lo meno controllare con interventi regolari e operazioni di taglio, concimazioni, irrigazioni e arieggiamento del prato. Per non ricorrere ad interventi drastici come l’uso di sostanze chimiche mirate, che è assolutamente meglio evitare, è bene ricorrere al diserbo manuale. Questo contribuirà a non farle estendere velocemente ed ulteriormente. Il diserbo manuale consiste nello stappare e nell’asportare le infestanti con un coltello al piede della pianta, portando via il cespo e l’apparato radicale. Per comodità potresti affidarti ad un diserbo manuale come questo: Guarda qui.

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