I tipi di prato, scegliere quello giusto.

In commercio esistono miscugli di prato favorevoli a diverse situazione. Vediamone i tipi e quale scegliere, quella che si adatti meglio alle esigenze della nostra oasi verde.

Un giardino che gode di un bel prato verde fa da sfondo e cornice alle piante che poi lo circondano. Nonostante l’impatto estetico sia importante, un elemento da tale considerazione è la salute; un prato in salute aiuta a garantire ciò, anche alle specie vegetali circostanti. Per questo la manutenzione ha un ruolo fondamentale, un giardino richiede infatti cure costanti: tagli, annaffiature concimazioni e diserbo delle infestanti. Ma alla base di ciò bisognerà come sempre partire con il piede giusto! Scegliere la specie di prato che si adatti meglio alle esigenze, situazioni e tipologia del nostro terreno e territorio è un buon punto di partenza. A questo punto proseguiamo l’articolo e vediamo le varie tipologie di tappeti erbosi.

I tipi di prato.

Conoscere le caratteristiche delle principali varietà erbacee è importante per sceglierne quella giusta. Tutte le specie appartengono alla famiglia delle Graminacee ma ciascuna di essa ha caratteristiche differenti. Tantissime, come scritto in precedenza, sono le varietà sul commercio ma spesso poche si adattano a specifici scopi e quindi sempre utilizzabili. Le caratteristiche maggiormente richieste dai tanti proprietari di giardini sono: colorazione intensa, crescita vigorosa, buona resistenza a malattie e calpestio. Le specie in genere si suddividono in microterme e macroterme, vediamone le caratteristiche.

Le MICROTERME crescono bene con temperature fresche e primaverili, periodo in cui la loro crescita risulterà molto vigorosa. In estate invece, in difesa del calore eccessivo, lo sviluppo del manto erboso rallenterà e potrebbe non risultare verde per tutta la durata dell’anno. Lo sviluppo primaverile di queste specie va sostenuto con una concimazione, mentre nel periodo successivo il manto erboso manifesterà una buona rusticità e quindi esige di meno cure. Specie microterme: Lolium multiflorum o perenne, Festuca arundinacea o ovina o rubra, Agrostis stolonifera e tenuis, Poa pratensis o trivialis

Le MACROTERME sono le varietà che invece non esigono di particolari cure a primavera per via dello scarso sviluppo; mentre da maggio in poi vanno nutrite, curate e annaffiate con maggiore attenzione. Quando seminate in miscuglio non risentono della competizione delle altre specie. Varietà di macroterme più diffuse: Dichondra, Paspalum, Buchloe, Cynodon, Notatum e vaginatum, eremochloa.

Per colmare i difetti delle 2 specie elencate sopra, il manto erboso e le sementi in commercio sono spesso formate da 4-5 specie diverse in miscuglio. Questa tecnica viene chiamata consociazione e grazie a tali miscugli, si riuscirà ad avere un manto erboso con ritmi di crescita differenti per ogni stagione, costante copertura del terreno anche nei mesi estivi. Unendo sapientemente le specie più resistenti a parassiti, malattie, condizioni microclimatiche, consente di ottenere in ogni stagione e con qualunque condizione climatica un prato verde.

Scegliere il tappeto erboso giusto.

Il prato può avere diversi impieghi e questi variano secondo le esigenze e l’uso degli abitanti del giardino, ma soprattutto di chi se ne prenderà cura. Per questo è importante valutare e scegliere quello migliore, quello più giusto!

Un prato familiare ad esempio è un area verde dove l’estate piace a chiunque passarci del tempo, godendo di momenti conviviali. Oltre all’istallazione di un bel gazebo, il giardino potrà essere spesso utilizzato con ospiti per cene, barbecue, con figli, animali e amici. Per questo tipo di utilizzo, il manto erboso dovrà essere soffice ma resistente, è bene quindi scegliere una specie d’erba che sopporti al meglio il calpestio.

Il prato all’inglese, il più ambito a livello estetico, si adatta al meglio a giardini ornamentali raffinati ed eleganti. La lavorazione del suolo richiede impegno con una preparazione preventiva. Per migliorare e modificare la tessitura, il drenaggio e favorire l’irrigazione profonda, viene aggiunta sabbia ed altre sostanze organiche come la torba. Per il prato inglese vengono scelte specie che offrono copertura tutto l’anno con un manto fitto e soffice al calpestio, provo di infestanti. Questo genere di erba richiede cure impegnative.

Il parto rustico è il prato da casa in campagna dove si lasciano crescere le infestanti formando macchie di colore in armonia con piante e fiori. Il terreno dev’essere ben concimato e il manto erboso richiede scarsa manutenzione. Leggi anche: Il risveglio del prato, ecco cosa fare.

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