4 piante a fioritura autunnale

Gli articoli autunnali Varietà GiardinaggioLeave a Comment on 4 piante a fioritura autunnale

4 piante a fioritura autunnale

A fine agosto è già tempo di organizzare le fioriere e le aiuole per l’autunno. Vediamo 4 fiori comuni che possiamo scegliere in sostituzione delle piante estive esaurite.

L’estate dura davvero poco, anche per le alcune piante stagionali che fioriscono in estate, agosto sancisce la fine della loro vita. E’ proprio in questo mese che molte specie che avevamo acquisto in primavera e che ci hanno tenuto compagnia per tutto il periodo estivo, cominciano a terminare il loro ciclo vitale. Pian piano si spogliano, si seccano e le fioriture lasciano il posto ai semi e rami spogli. Purtroppo per queste piante non ci sarà più nulla da fare. Inutile concimare sperando ad una loro ripresa, la stagione per loro è giunta al termine; per alcune con un pizzico di anticipo ma nulla si potrà fare. E’ quindi l’occasione di recarsi al vivaio di zona dove noteremo una grande varietà di piante autunnali, prenderemo una o più specie di queste per preparare le fioriere per la stagione seguente. Procediamo quindi con l’articolo e vediamone 4 che abbiamo scelto, con le caratteristiche ed i consigli di coltivazione.

4 piante a fioritura autunnale:

Ciclamino:

Un classico che già possiamo trovare sui scaffali dei vivai. Il Ciclamino è una pianta originaria dell’Asia centrale alla quale è inutile elencarne le caratteristiche, anche i meno esperti di giardinaggio sanno riconoscere un Ciclamino. Andiamo invece ad elencare le esigenze di coltivazione.

Prima di trasferirlo in una qualsiasi fioriera (Io preferisco metterlo in aiuola o in fioriere non pensate per le piante estive, perché se messo in condizioni questa pianta può sopravvivere anche in estate) abbiate cura che questa non sia al sole diretto. Ama posti luminosi ma non i raggi diretti, soprattutto quelli delle ore più calde. E’ una bulbosa che ama terreni un pochino acidi e la sua fioritura va da settembre ad aprile; occasionalmente può sorprenderci anche in estate con qualche fiore fuori stagione. Le annaffiature devono essere costanti e più o meno frequenti in estate (anche 2-3 giorni l’una dall’altra) molto meno in inverno. Li dove gli inverni sono piuttosto freddi, meglio coprirlo con i teli appositi. Attenzione alle annaffiature, perchè che sia inverno sia in estate, l’umidità eccessiva potrà rappresentare un problema irreversibile per i Ciclamini che potrebbero ammalarsi di muffa grigia. Questa si manifesta con macchie bruno-giallastre sulle foglie.

I ciclamini si sposano bene con vasi tondi di terracotta.

Astri settembrini:

Sono i primi ad essere fioriti ed a salutare l’estate con la loro fioritura di fine stagione calda che si protrae per tutto settembre. Crescono bene in zone semi-ombreggiate ma non si gli si può sottrarre del tutto la luce. I settembrini fioriscono a fine estate, tempo in cui gradiscono annaffiature abbondanti in quanto non amano terreni che si seccano troppo; ma attenzione sempre ai ristagni idrici. Prediligono un terreno neutro, fresco e ben drenante, dove un’accurata concimazione potrà giovare su di una abbondante fioritura.

In autunno possono essere ancora in fiore ma da questo periodo in poi è bene ridurre le annaffiature. Gli Astri in generale possono ammalarsi di Oidio, è consigliato nei periodi piovosi ed umidi, intervenire in maniera cauzionale.

Viola del pensiero (Pansè):

Anche qui parliamo di un classico. La viola del pensiero è una varietà molto apprezzata; apprezzati sono sopratutto i sui particolari e colorati fiori. E’una biennale (spesso coltivata come annuale) dal portamento erbaceo che fiorisce sia in autunno, sia a fine inverno. La viola del pensiero è perfetta da collocare sia in vasi, ma anche in aiuole dotate di un piccolo boschetto di piante. Non teme il gelo, ma il ciclo vitale terminerà con i primi caldi estivi. Nei vivai si trovano già ad agosto per sostituire le piante ormai terminate.

Sono specie che amano un terreno argilloso e fertile ed arricchito con stallatico. Dobbiamo sempre far attenzione alle irrigazioni; più frequenti da agosto a fine settembre, riducendone gli intervalli da settembre in poi, tenendo presente sempre la zona in cui si vive, il clima e le piogge di stagione. In inverno con l’aumento delle piogge, interrompere le annaffiature e riprenderle solamente in caso di lunghi periodi di siccità.

Le viole del pensiero si possono anche seminare a termine dell’estate (da fine agosto alla prima metà di settembre) per poi avere una ricca fioritura in primavera. Qui in questo link puoi vedere tutti i passaggi nel nostro ricco articolo a riguardo.

Calendula:

La Calnedula è una pianta che raggruppa molte specie, tra cui varietà annuali, biennali e perenni; la più diffusa è le Calendula Officinalis. E’ una pianta che da fine agosto fino a novembre inoltrato regala ancora ricche fioriture. E’ una specie che predilige un clima temprato ma riesce a sopportare anche temperature piuttosto fredde. Accresce senza problemi in zone soleggiate e semi-ombreggiate. Le irrigazioni devono essere frequenti e controllate durante l’estate, riducendone gli intervalli dall’autunno in poi. Il colore delle inflorescenze della Calendula sono: giallo oro, giallo limone, arancio o rosa con fiori semplici o doppi che a volte riescono a raggiungere i 10 cm di diametro.

Se hai domande, scrivila sotto!

Commenta, fai la tua domanda qui

Back To Top