0 Comments

Il nome scientifico di questa pianta è ceropegia woodii conosciuta appunto con il nome più comune: collana di cuori, nome dato per la curiosa forma delle sue foglie. E’ una pianta scendente perfetta da posizionare sopra mensole, davanzali, mobili che rende ancor più caratteristico l’arredamento della stanza, visto che l’eleganza di questa pianta balza subito agli occhi. Non è un caso infatti che la collana di cuori sia una pianta molto apprezzata, elegante e decorativa. E’ una specie succulente e semiarbustiva con radici tozze e tuberose, rami ricadenti e sottili dal colore verde-porpora. Le foglie appunto a forma di cuore dal colore verde/grigio con dei fiorellini di colore verde, rosso o giallo.

Coltivazione Collana di cuori ed esigenze:

E’ una pianta poco esigente, non necessita di tanta acqua, occorre bagnarla solamente quando il terriccio è completamente asciutto, quindi tra un’annaffiatura e l’altra possono passare diversi giorni. Proprio perchè non ama i ristagni idrici, che possono provocare un veloce ingiallimento delle foglie, è meglio fare attenzione.

Invece in caso non si annaffiasse da tanto tempo, troppo, possiamo notare la richiesta d’acqua dalle foglie della collana di cuori. Appariranno avvizzite, noteremo quindi come delle rughe sulle pagine delle foglie; in questo caso bisognerà annaffiare la pianta il prima possibile.

Se le foglie della collana di cuori tendono a cadere, la pianta sta vivendo uno stress, possibile un posizionamento errato oppure troppa o poca acqua. Cerchiamo di risolvere l’errore posizionando la pianta in un luogo più idoneo o correggendo l’irrigazione.

Coltivazione Collana di Cuori

Scheda tecnica ceropegia woodii

Esposizione
Ama davanzali dove arrivi del sole, oppure vicino ad un termosifone.

Temperatura
La temperatura ideale deve tenersi sui 20-25 gradi. Attenzione all’inverno, la temperatura della stanza non deve scendere sotto i 10 gradi nella notte.

Acqua e Concime
Annaffia facendo attenzione che il terriccio asciughi bene tra un’annaffiatura e l’altra. In inverno allunga gli intervalli somministrando meno acqua. Per il concime Noi suggeriamo questo, a lenta cessione da dare una volta a primavera e una in estate.

Rinvaso
Non necessita di rinvasi frequenti, l’importante è che abbia un vaso stabile, alla portata della grandezza della pianta.

Pulizia
Rimuovi le foglie gialle e vecchie, non utilizzare lucidante per piante.

Dove Acquistarla
Guarda qui

Share: Facebook Pinterest Linkedin Tweet
Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi Anche

Talea di Rosmarino? Ecco tutti i passaggi per farle con successo.
Ti piacerebbe fare talee di rosmarino ed avere una pianta nuova ogni anno? Segui questo
Filodendro
Il Filodendro (Philodendron) fa parte della famiglia delle Aracee, specie originarie delle regioni tropicali dell’America,
Vacanze in arrivo? Ecco come annaffiare le piante per non farle morire.
Le vacanze sono vicine, si progettano viaggi e si cercano soluzione per mantenere le piante