0 Comments

Ti piacerebbe fare talee di rosmarino ed avere una pianta nuova ogni anno? Segui questo articolo e vedrai che con questi consigli, riusciranno anche a te!

Il rosmarino, che buon odore che emana e che aroma da ai nostri piatti! Molte ricette italiane non possono far a meno del rosmarino e ognuno di noi ha una piantina in giardino o sul terrazzo. Coltivare il rosmarino è molto semplice, non ha particolari esigenze, non richiede troppa acqua, anzi andrebbe irrigato solamente in caso di bisogno, quindi più frequentemente in estate ma facendo sempre attenzione a non esagerare. Le piante di rosmarino se riescono a trovare un buon pollice verde ed una posizione ideale, può raggiungere notevoli dimensioni. Ma attenzione, è una pianta forte, che sopporta freddo e siccità; ma può ammalarsi, non crescere o morire come tutte le altre. Allora vi insegno una cosa! A farci delle talee, perchè è veramente facile più di quanto si possa pensare. La talea di rosmarino ha un’altissima percentuale di successo, però devi utilizzere questi trucchetti per riuscire e per avere piante che crescano molto velocemente.

Fare talee di rosmarino ed avere successo:

Il primo passo è quello di scegliere una pianta di rosmarino sana e in perfetta forma e crescita. Quali sono i rami che devo prendere? Bisogna scegliere rami giovani, ad esempio le punte dei getti laterali che sono semilegnificati. Solitamente il ramo giovane lo si nota dal colore del legno che apparirà liscio e più scuro (marrone/verde) del legno più anziano. Si prendono porzioni di 15 cm massimo e si eliminano gli aghi vicino la taglio, insomma prepariamo la parte che poi andrà interrata. Facciamo attenzione ai prossimi passaggi perché sono trucchetti che daranno una bella spinta alla tua talea di rosmarino:

In termini molto semplici sbucciamo la parte inferiore del ramo, ciò significa eliminare lo strato della giovane corteccia (pelle) con un coltello ben affilato lasciando un piccolo pezzo a legno vivo, (verde chiaro) Guarda questo video che ho fatto su questa talea. Ora uno dei passaggi importanti che darà una veloce mano alla radicazione della talea, è l’utilizzo della polvere radicante. Un ormone che incrementa la crescita naturale delle radici. Se non sai di cosa si tratta puoi vederlo qui. Si passa il rametto di rosmarino precedentemente preparato nell’acqua e poi nella polvere, infine si interra. Interriamo la talea di rosmarino per tutta la porzione di ramo a cui abbiamo eliminato gli aghi (foglie), solitamente dev’essere meno della metà di tutto il ramo. Annaffiamo delicatamente e proseguiamo nel prossimo paragrafo.

Talea di rosmarino, dove posizionarla, tempi di radicazione e quando si può svasare.

Partiamo subito dalla domanda che tutti si pongono: quanto tempo ci mette a radicare una tale di rosmarino? Non tantissimo entro un mesetto e mezzo la talea di rosmarino avrà iniziato ad emettere le prime radichette. Come scoprirlo? innanzitutto il ramo sarà ancora verde e vivo, e poi potrai provare a tirare il rametto MOLTO DELICATAMENTE. Se oppone una leggera resistenza significa che il rosmarino sta radicando. La talea di rosmarino la si può fare in qualsiasi momento dell’anno. Il periodo migliore resta la fine dell’estate perchè le uniche attenzioni che dobbiamo fare, son quelle di trovargli un posto all’ombra e annaffiare regolarmente. Consigliato è comunque coprire le talee con ad esempio il fondo di una bottiglia tagliata a metà, per creare l’effetto di una serra (in questo video puoi vedere cosa significa coprire con materiale di fortuna).

In inverno invece, per il gelo ed una piantina molto fragile, dobbiamo adoperarci con un semenzaio o miniserra con tanto di luce. La luce serve ad equilibrare la crescita in un posto poco luminoso come la stanza di una casa. Ricordati, se non hai capito alcuni passaggi per fare la talea di rosmarino, guardati il video

Se la si fa di estate o inizio autunno non c’è alcun problema. La talea non teme l’inverno, può rimanere all’esterno magari preservandola in caso dal gelo. Gia nella prossima primavera/estate la piantina sarà già cresciuta abbastanza in altezza da emettere alcuni nuovi rametti. Ad un anno di vita, il nuovo rosmarino sarà pronto da interrare nel nuovo vaso o posto scelto.

Hai trovato utile questo articolo? I nostri consigli ti hanno aiutato a migliorare? Premiaci con una donazione e sostienici con un piccolo gesto che se fatto da tanti, fa la differenza!

Share: Facebook Pinterest Linkedin Tweet
Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi Anche

Filodendro
Il Filodendro (Philodendron) fa parte della famiglia delle Aracee, specie originarie delle regioni tropicali dell’America,
Vacanze in arrivo? Ecco come annaffiare le piante per non farle morire.
Le vacanze sono vicine, si progettano viaggi e si cercano soluzione per mantenere le piante