Stop alla cocciniglia! Sono un incubo per le piante; ed ecco cosa fare!

La cocciniglia è un parente stretto degli afidi, sono gli insetti che tormentano le nostre piante e noi giardinieri durante tutto periodo vegetativo. C’è qualche rimedio? Assolutamente qualcosa si può fare! Vediamo nell’articolo come possiamo sbarazzarci della cocciniglia senza utilizzare prodotti chimici. La cocciniglia è un temuto parassita non sempre facile da scovare sin da subito. In natura conta più di 7000 specie diverse e come gli afidi, è uno dei parassiti che più perseguita le piante del giardino, balcone ma anche d’appartamento. Tra le specie più diffuse in Italia ricordiamo: Icerya (cotonosa, con scudetto esterno rigido e spesso di colore scuro), Ceroplastes (gli adulti sono ricoperti da uno scudetto ceroso), Pseudococcus (cocciniglia farinosa). La cocciniglia, come gli afidi, si nutre di linfa ed i loro massicci attacchi, portano le piante ad una tale debolezza ed a rischio morte. E’ un insetto che purtroppo è in grado di attaccare numerose piante diverse tra cui le ornamentali, grasse, piante d’appartamento incluse le Orchidee e specie orticole o fruttifere. I primi attacchi possono rilevarsi difficili da scovare perchè gli animaletti si stabilizzano tra le fessure delle foglie, solitamente nella pagina inferiore ed in posti poco esposti al sole. Se la pianta vive in zone poco ventilate e con scarsa umidità è maggiormente predisposta ad attacchi. La presenza delle formiche solitamente è un indizio, perchè ghiotte della solita sostanza (la melata) Ma la domanda che qualcuno adesso forse si sta ponendo.. ma esistono rimedi naturali per combattere questi maledetti insetti? Assolutamente si, ed ora nel prossimo paragrafo andiamo a scoprire qualche prodotto naturale e come utilizzarlo per ottenere al meglio l’obiettivo. Stop alla cocciniglia, ecco come combatterla e prevenirla Come hai potuto intuire esistono rimedi ecologici e prodotti davvero funzionanti per prevenire e combattere la cocciniglia alla prima comparsa. Si, bisogna farlo presto in ogni caso, perchè è un insetto molto forte e resistente e non è raro che riesca a resistere anche a molti insetticidi sistematici quando lasciate libere di moltiplicarsi. Per prevenire la cocciniglia i primi bravi a non porre le piante sotto stress dobbiamo essere noi! Quindi attenzione alla coltivazione di ogni specie, attenzione alle carenze d’acqua come agli eccessi, attenzione ad ogni particolare delle piante che coltiviamo; terriccio, esposizione ecc. Un’altra cosa molto importante è: per prevenire o per contenere, bisogna essere costanti nell’utilizzo di qualsiasi prodotto. Olio di Neem e sapone molle: E’ un valido alleato per prevenire e difendere le piante dalla cocciniglia non appena appare sulla vegetazione. Per prevenire la cocciniglia ma anche numerosi parassiti, possiamo utilizzare solamente l’olio di Neem da diluire in acqua o spray pronto all’uso come questo nel link evidenziato. Quando invece è presente qualche animaletto sulla pianta dobbiamo utilizzare sia l’olio di Neem e sia il sapone molle per eliminare l’eventuale melata che rilasciano questi parassiti. Possiamo utilizzare il kit spray della Bio Alt acquistabile dal link, oppure miscelando i prodotti come proponiamo nel nostro articolo (Puoi leggere qui). Utilizzare l’olio di Neem ogni 6/7 giorni sia per prevenzione, sia per scacciare la cocciniglia dalle piante. Dopo un paio di utilizzi rimuovete la cocciniglia rimasta con del cotone o fazzoletto bagnato e ripartire con l’olio di Neem e sapone molle. Ispezionate bene la pianta e non interrompete una volta raggiunto l’obbiettivo, ma tornate all’uso preventivo. Olio di soia: Se non lo conoscete vi diciamo che è un rimedio prezioso contro la cocciniglia! Quando lo si utilizza è in grado di contenere anche l’invasione ma va sempre aiutato con un utilizzo costante. Ogni prodotto naturale si basa soprattutto sulla prevenzione, quindi è importante non interrompere le operazioni. Utilizziamo l’olio di soia (puoi vedere ed acquistarlo qui), diluendo 30 ml ogni 10 litri d’acqua in una pompa a pressione, irrorando la vegetazione ogni 7 giorni per contenere, ogni 9/10 per prevenire. Quando lo si utilizza per scacciare la cocciniglia, dopo un paio di utilizzi, rimuovete gli animaletti con del cotone bagnato ispezionando ogni parte della pianta. Ripetere la pulizia in caso ce ne fosse bisogno. A risultati ottenuti ritornare ad utilizzare l’olio di soia ogni 9/10 giorni senza interrompere. Olio di lino: Un altro prodotto sorprendente per innalzare le difese naturali delle piante e allontanare la cocciniglia e non solo, utile anche per afidi e altri parassiti. Non è un insetticida, ma funge come elemento preventivo ed ottimo contenitore di infestazioni. Come tutti i prodotti prima elencati, dobbiamo essere noi ad armarci di pazienza ed il solito fazzoletto o cotone imbevuto d’acqua o alcool ad eliminare tutta la cocciniglia che non vuole allontanarsi dalla nostra pianta. Possiamo irrorare la vegetazione con l’olio di lino ogni 7 giorni per contenere e prevenire l’attacco della cocciniglia, e qualora si voglia provare, una volta sconfitto il parassita utilizzando magari uno dei rimedi sopra citati e dopo una bella lavata della pianta con del sapone molle (per rimuovere la melata), prevenire il ritorno della cocciniglia utilizzando con costanza l’olio di lino. Non è molto commercializzato, ma qui puoi trovarlo; è della Closter da diluire o spray pronto all’uso.

Basta afidi sulle piante! Ecco alcuni prodotti consigliati per eliminarli

Gli afidi sono piccoli animaletti molto fastidiosi per le nostre piante. Diventano in breve tempo numerosissimi e portano la pianta all’indebolimento ed al rischio virosi. In questo articolo vi riporto alcune soluzioni naturali da adottare contro questi maledetti insetti! Basta afidi! Gli afidi sono insetti piccolissimi che in breve tempo formano una colonia sulle piante dove si sono insediati. Ci sono diversi tipi di afidi, solitamente di colore verde, nero o rossiccio ed ognuno attacca in modo selettivo diversi tipi di piante. Colpiscono piante ornamentali, orticole, rose e piante da frutto come i limoni, prediligono insidiarsi nelle parti più tenere delle piante. Gli afidi, oltre ad essere animali molto fastidiosi per le colture attaccate, con le loro punture rischiano di trasmettere virosi alla pianta. Pungono le parti tenere, succhiano la linfa e portano la pianta all’indebolimento con foglie che appaiono striminzite. L’effetto negativo che hanno gli afidi sulla vegetazione è la melata, una sostanza zuccherina da loro prodotta, che attrae numerosissime formiche pronte ad allevare gli afidi in cambio della gustosa sostanza. (Leggi qua anche il fastidioso problema delle formiche sulle piante). La melata purtroppo, oltre ad attirare formiche, provoca la fumaggine, una malattia cittogramma (funghi). Ma come possiamo intervenire? A questo punto proseguiamo la lettura dell’articolo ed andiamo a vedere qualche prodotto utile contro gli afidi, vediamo in più anche come utilizzarlo per renderlo funzionante. Afidi sulle piante, ecco come utilizzare i seguenti prodotti naturali. Molto spesso si denigrano i rimedi naturali, come tanti prodotti già pronti all’uso perchè si crede non funzionare. Ma la maggior parte delle volte, anche perchè non viene spiegato, a sbagliare l’utilizzo siamo noi. Ricordiamoci che i prodotti naturali servono in primis a prevenire attacchi parassitari e qualora si dovesse curare, hanno bisogno della nostra mano, e vedremo di seguito cosa intendiamo per quanto riguarda gli afidi. Olio di Neem e Sapone molle: Il rimedio più classico per prevenire l’attacco degli afidi e scacciarli al primissimo attacco. Va bene usare solamente anche l’olio di Neem per prevenire, oppure miscelando le soluzioni in caso di attacco e presenza di melata. La parola d’ordine è comunque prevenzione. Se ancora fortunati e non avete afidi sulle piante, potete utilizzare ogni 7 giorni l’olio di Neem sulle colture, irrorando la vegetazione senza provocare sgoccilamenti. In caso di primi attacchi, utilizzate l’olio di Neem ogni 6/7 giorni, dopo un paio di utilizzi, rimuovete con carta o cotone bagnato gli afidi dalle foglie e ribagnate la pianta con olio di Neem o soluzione miscelata. Se necessario ripetere l’operazione la settimana seguente fin quando gli afidi non saranno cacciati. In caso di forte attacco, se vi è possibile, lavate la pianta con un getto d’acqua, pulitela dagli afidi e cominciate ad utilizzare olio di Neem e sapone molle ogni 5/6 giorni, rimuovete gli afidi rimasti ed integrate ad intervalli di 7 giorni uno dei prodotti sotto elencati. Qui il nostro articolo con dosaggi e consigli Bio Afid Spray: Un prodotto della Bio Alt già pronto all’uso. E’ uno spray molto comodo ed inodore da utilizzare sulle piante contro gli afidi. Essendo sempre un prodotto naturale, è ovvio che prima di tutto va adoperato per prevenire e poi in caso per curare. Anche lo spray Bio Afid va aiutato a risolvere il problema afidi sulle piante. In caso di prevenzione utilizziamo Bio Afid una volta alla settimana nelle ore serali o la mattina presto. In caso di attacco utilizziamo Bio Afid ogni 5 giorni, mantenendo costanza e pazienza e dopo un paio d’utilizzi, rimuoviamo gli afidi rimasti con un pezzo di cotone imbevuto d’acqua od un fazzoletto bagnato. Ripetere l’operazione se necessario. Il giorno dopo aver utilizzato Bio Afid e sempre in caso di attacchi più massicci da parte di questi insetti, utilizziamo il sapone molle, possibilmente sempre della Bio Alt (sempre pronto all’uso e disponibile qui). Una volta sbarazzatoci degli afidi, ritorniamo ad utilizzare Bio Afid una volta alla settimana. Qui puoi trovare lo spray Bio Afid CLOSTER Stop Afid Spray: Sempre pronto all’uso e naturale. Il prodotto è identico a Bio Afid spray, quindi si avvale dei stessi suggerimenti sopra descritti. Puoi acquistarlo da qui Compo Bio, piretro: Quando la situazione si fa più difficile e l’attacco degli afidi ha preso il sopravvento, si può optare per una soluzione minerale consentita in agricoltura biologica ma sconsigliata per le piante ad uso alimentare. Possiamo variare su questo prodotto proprio in casi estremi, che comunque confronto a tanti altri è quello migliore verso l’ambiente sempre se ne si fa l’uso corretto come riporto nell’etichetta delle istruzioni. Quando abbiamo diverse piante sotto attacco di afidi, allora possiamo valutare Compo Bio a base di piretro naturale da utilizzare una volta alla settimane sulle piante colpite maggiormente da afidi. Una volta risolto il problema torniamo ai prodotti naturali sopra indicati. Puoi trovare Compo Bio piretro qui.