Come curare e coltivare ciclamini sia in inverno, sia in estate.

I ciclamini sono i fiori più coltivati dall’autunno e per tutto l’inverno. La loro coltivazione vi assicuro che è semplice ed oggi in questo articolo, adremo proprio a vedere come curare e coltivare questa pianta, sia in inverno, sia in estate. Hai dei ciclamini, oppure da poco ti sei data/o al giardinaggio e vorresti coltivarli sul tuo terrazzo o giardino? Ti assicuro che coltivare ciclamini, se riuscirai a fare tutte le attenzioni di questo articolo, è molto ma molto semplice, sopratutto durante la loro fase vegetativa: autunno-inverno. I ciclamini sono piante che hanno colorazioni dei fiori differenti: bianco, rosa, viola, rosso ed i fiori variano anche di dimensione, grande, normale e piccino. Poi, non so se sai, nascono da bulbi, quindi hanno buone possibilità di sopravvivere anche in estate, se riuscirai a seguire le attenzioni dei prossimi paragrafi. Ora andiamo a vedere come curare e coltivare i ciclamini! Come coltivare i ciclamini I ciclamini sono molto semplici da coltivare, possiamo acquistarli da metà settembre e per tutto l’inverno in qualsiasi vivaio. I ciclamini spesso vengono utilizzati anche come “pianta regalo” sotto le feste natalizie. Bene, se avete acquistato una o più piantine di ciclamini basterà utilizzare un buon terriccio per acidofile, perchè i ciclamini prediligono una terra per lo più acida, mischiando qualche manciata di terriccio universale o per piante fiorite. Il terriccio per acidofile puoi trovarlo al vivaio, oppure potresti acquistare il terriccio specifico per acidofile qui. Quindi prendete il vaso o la fioriera, ripulitela dal vecchio terriccio se presente, recuperandone una parte. Poi aggiungete per lo più il terriccio per acidofile ed a secondo della grandezza della fioriera o del vaso, anche qualche manciata di un BUON terriccio universale neutro. Mescolate bene il tutto e piantate i vostri ciclamini nel vaso o nella fioriera. Fate attenzione a dove li posizioante. I ciclamini amano un’esposizione semi-soleggiata; ciò vuol dire tanto sole la mattina e preferibilmente ombra nel pomeriggio. Posso coltivare i ciclamini in giardino? Certo che puoi! L’unica difficoltà potrebbe essere che il tuo giardino non abbia un substarto adatta ai ciclamini, ma difficile che ciò accada. In caso tu voglia mettere i ciclamini in un angolo di giardino fai così: scava la buca un pochino più profonda del vaso contenitore, aggiungi un po di terriccio per acidofile e lavora un pò il terreno per renderlo più soffice. Ora svasa il od i ciclamini, prendi il vaso contenitore ormai vuoto e inseriscilo nel terreno, così come ho fatto qui, guarda. Ora riempi la buca, compatta la terra, sfila i vasi contenitori dalla terra e inserisci i ciclamini. Aggiungi il terreno mancante intorno, utilizzando il terriccio per acidofile e compatta bene il tutto. Posso mischiare i colori e le varietà? Certo che puoi, anzi secondo me devi provare a farlo! Con un pò di creatività potresti dar vita a eccezionali vasi colorati. Puoi infatti mischiare i ciclamini per varietà, per colore, ma puoi anche mischiarli con altre piante che possono adattarsi bene allo stesso substarto dei cicalmini. Occhio alla dimensione del vaso o delle fioriere! Se troppo piccole, inserisci un quantitativo di piante idoneo alla grandezza di quel vaso! Come curare i ciclamini in inverno ed in estate In inverno ti basterà apprezzare la loro crescita e fioritura senza far nulla di che! Certo devi aver fatto tutto correttamente prima e quindi: aver scelto un buon terriccio, non aver concimato eccessivamente, non aver annaffiato troppo ed aver scelto una posizione idonea alla vita di questa pianta. Le annaffiature infatti possono provocare problemi. Se abbiamo piantato i ciclamini a settembre, probabilmente ogni 3 o 4 giorni, a secondo anche del caldo che ancora fa, possono aver bisogno di un pò di acqua. Non esagerate. Come ad esempio irrigare tutti i giorni o quando la terra è ancora bagnata, perchè possono marcire velocemente. In inverno invece dipende.. Se piove ci penserà la natura, se non piove e viviamo numerose giornate ventose e soleggiate, il terreno anche se fa fresco, può asciugare velocemente. Ce ne accorgiamo dallo stato della pianta che tutto di un tratto, apparira moscia. I fiori ammosceranno verso il basso, come anche le foglie in caso di disperata richiesta d’acqua. Meglio non arrivare a questa situazione, anche se basterà irrigare per far riprendere velocemente il ciclamino, ma fare attenzione ai primi sintomi, o controllare il terreno in caso di siccità invernale. Cure estive Se siamo stati bravi, il ciclamino non morirà in estate, potrebbe perdere o seccare la parte aerea della pianta, ma essendo un bulbo, a fine estate tirerà fuori la nuova vegetazione. Però bisogna fare attenzione. Se abbiamo coltivato i ciclamini in vaso e sono stati posizionati in un posto dove il sole batte per quasi o per tutto il giorno, bisognerà spostarli o strapiantarli da lì. In estate, visto il caldo, devono stare in un posto dove è garantita tanta ombra, con un pò di sole al mattino, o un posto parzialmente soleggiato (ciò significa un posto dove penetra qualche raggio attraverso la chioma di un albero). In estate hanno sicuramente bisogno di più acqua e per questo le irrigazioni vanno aumentate, ricordandoci di controllare il tempo di asciugatura del terreno. All’ombra la terra può impiegare più tempo ad asciugare! Se andrà tutto bene, a fine estate, ecco spuntare le nuove foglie del ciclamino. E’ tempo di concimare con del concime a lenta cessione e poi, in autunno, un concime liquido per fioritura come questo della BIO ALT

Quali piante piantare a settembre e Ottobre?

A fine estate molte piante tenderanno lentamente a lasciare lo spazio a quelle autunnali/invernali. A questo punto, vi troverete con vasi vuoti e la volontà di sostituire le piante estive con quelle autunnali, giusto? Andiamo a vedere cosa possiamo trovare da settembre a ottobre per colorare i vostri balconi. A fine estate molto probabilmente, perchè succede a tutti, molte piante a fioritura estiva tenderanno pian piano a seccare ed a lasciare molti dei nostri vasi tristi e vuoti. Queste son definite piante stagionali ed il loro ciclo vitale non dura molto. Ma per tutti gli amanti del verde, delle piante e dei fiori, non c’è da preoccuparsi perchè ogni stagione ha i suoi fiori. E’ per questo che a fine estate, e quindi per il mese di settembre, ottobre e anche una parte di novembvre, possiamo divertirci a piantare e creare composizioni con le piante definite “autunnali”, che ci accompagneranno per quasi tutta la stagione invernale. Quali sono? Andiamole a scoprire nel prossimo paragrafo! Quali sono le piante che possiamo piantare a settembre, ottobre e novembre? Il periodo migliore per recarsi al vivaio e per avere una scelta più ampia delle piante, è verso la metà di settembre quando sono in arrivo le specie che possiamo piantare dall’autunno in poi. Vediamo quali sono le più semplici da coltivare e trovabili in ogni vivaio d’Italia. Ciclamini: I ciclamini sono classici dell’autunno. Da metà settembre possiamo già trovarli in esposizione in qualche vivaio. Più facile ad ottobre quando riempiranno i scaffali dei garden center. I ciclamini sono molto semplici da coltivare, basterà scegliere per loro un terriccio universale o parzialmente acido e annaffiarli solo in caso di necessità. I colori sono tanti come anche le varietà. Dai fiori grandi a quelli più piccoli; rossi, rosa, bianchi, potete sbizzarrirvi a creare vasi di ciclamini multicolor o mischiarli anche con le viole. Sapete questa cosa? I ciclamini in inverno amano la luce, ma se messi in vasi facili da spostare per portarli all’ombra ad inizio esatate, sono piante bulbose che seccano la parte aerea ma possono poi riemergere dal terreno verso la fine dell’estate! Pansè o viole: Le pansè o viole del pensiero sono piante stagionali o biennali che possiamo già inserire nei nostri vasi vuoti a fine estate. Biennali perchè fioriscono sia in autunno sia ad inizio della primavera, per poi seccare in estate. Anche questa specie e molto facile da coltiavre e si adatta bene su qualsaisi tipo di terreno e per questo possiamo unirle ai ciclamini. Qui le varietà, le tonalità e le colorazioni sono davvero tantissime, i più creativi possono davvero divertirsri nel mischiare le colture. Dalie: Non tutti conoscono le Dalie vero? Generalmente nascono da bulbi che si piantano a marzo/aprile, ma in alcuni vivai possiamo trovare la varietà nana. Se hai delle Dalie nate da bulbi e a fine estate ti sembrano malconcie, non estirparle: 1 Sono bulbi, quindi basterà tagliare alla base il gambo e attendere la prossima primavera per la nuova pianta; 2 La Dalia se in buone condizioni fiorisce fino ad autunno inoltrato, quindi aspetta a tagliare il fusto della pianta. Se invece non hai le Dalie e vorresti piantare dei bulbi di questa specie, aspetta la prossima primavera e acquista qualche bulbo di questa pianta divertondoti nello scegliere la varietà che preferisci; ce ne sono tantissime! Non hai idea di cosa sono? Apri una pagina Google e cerca: “Dalie piante” vedrai quanto sono belle! Settembrini: Il loro nome parla chiaro! C’è poco da dire, sono chiamati così perche fioriscono da settembre a ottobre inoltrato. Sono molto semplici da reperire e coltivare. Puoi trovarli già a fine agosto al vivaio e inserirli nei vasi vuoti del tuo balcone. Crisantemi: In Italia viene associato al fiore dei morti perchè comunemente utilizzato nei cimiteri. Però chi meno scaramentico/a, potrà coltivarlo senza problemi sui propri balconi in quanto le fioriture sono davvero eccezionali. Si trovano a fine settembre nei vivai e sono molto semplici da coltivare. Prediligono lo stesso terriccio dei ciclamini. I fiori si schiudono quando le ore di buio saranno più di quelle del giorno e l’uniche attenzioni che dovrai fare sono le annaffaiture. Se piove e il clima è in linea con la stagione, cercate di non annaffiare se non necessario; acqua non gradita potrtebbe far ammalare velocemente le piante di crisantemi. Erica: E’ una pianta dalla lunga fioritura. I suoi fiori possono durare davvero a lungo. infatti potrebbe fiorire per tutta l’estate e proseguire per tutto l’autunno. Per questo a fine agosto, viene inserita nei vivai per colorare i vasi lasciati vuoti dalle piante stagionali estive. L’erica ama vivere su terreni per lo più acidi e può sposarsi bene con i ciclamini. Conclusioni: Le piante disponibili ovviamente sono molte altre. Basterà recarsi al vivaio per vedere che anche in autunno non mancano le piante da piantare per dedicarsi un pò al giardinaggio, con un pizzico di nostagliga primaverile. Queste sono le più comuni, se non le più semplici da coltivare. Se non hai idea della forma o dei fiori delle piante che abbiamo consigliato puoi fare così: Apri una nuova pagina google e scrivi ad esempio “erica pianta” per vedere l’aspetto della coltura. Adesso non ci resta che metterci a lavoro!

5 piante da piantare in autunno

Chi dice che l’autunno è una stagione noiosa? Ogni anno bisognerà rinnovare il giardino e prepararlo ai colori della nuova stagione. Ecco quindi 5 piante da piantare in autunno. L’estate è giunta la termine e i fiori stagionali che avevamo precedentemente piantato a primavera ci stanno lentamente lasciando. Tra poco non vedremo più gerani fioriti, petunie e tanti altri fiori che colorano balconi e giardini in estate. Per gli amanti del verde non c’è di che preoccuparsi, perchè il prossimo passo sarà proprio quello di sostituire le piante estive con quelle a fioritura autunnale. Quali sono queste piante? In questo articolo ne consiglieremo 5! Cinque piante bellissime da inserire già da settembre tra i vasi e le aiule del nostro amato giardino. Non resta che proseguire l’articolo aggiornato ad agosto 2022. 5 piante da piantare in autunno: Ciclamini: Un classico che già possiamo trovare sui scaffali dei vivai. Il Ciclamino è una pianta originaria dell’Asia centrale alla quale è inutile elencarne le caratteristiche, anche i meno esperti di giardinaggio sanno riconoscere un Ciclamino. Andiamo invece ad elencare le esigenze di coltivazione. Prima di trasferirlo in una qualsiasi fioriera (Io preferisco metterlo in aiuola o in fioriere non pensate per le piante estive, perché se messo in condizioni questa pianta può sopravvivere anche in estate) abbiate cura che questa non sia al sole diretto. Ama posti luminosi ma non i raggi diretti, soprattutto quelli delle ore più calde. E’ una bulbosa che ama terreni un pochino acidi e la sua fioritura va da settembre ad aprile; occasionalmente può sorprenderci anche in estate con qualche fiore fuori stagione. Le annaffiature devono essere costanti e più o meno frequenti in estate (anche 2-3 giorni l’una dall’altra) molto meno in inverno. Li dove gli inverni sono piuttosto freddi, meglio coprirlo con i teli appositi. Attenzione alle annaffiature, perchè che sia inverno sia in estate, l’umidità eccessiva potrà rappresentare un problema irreversibile per i Ciclamini che potrebbero ammalarsi di muffa grigia. Questa si manifesta con macchie bruno-giallastre sulle foglie. I ciclamini si sposano bene con vasi tondi di terracotta. Anemoni giapponesi: Mentre in gran parte del giardino la stagione vegetativa rallenta, le piante di Anemoni Giapponesi (anemone japonica) iniziano già da settembre a colorare di bianco o di un tenero rosa la nuova stagione, aprendo di fatto la transizione dall’estate all’autunno. Sono piante cespugliose, di un ricco fogliame di medie dimensioni e fioriture sostenute su lunghi steli che si fanno largo tra le foglie. Richiede abbastanza spazio e un terreno neutro o leggermente acido. Non ha particolari esigenze ma già da settembre regala meravigliosi fiori dal sapore autunnale. Viola del pensiero (Pansè): Anche qui parliamo di un classico. La viola del pensiero è una varietà molto apprezzata; apprezzati sono sopratutto i sui particolari e colorati fiori. E’una biennale (spesso coltivata come annuale) dal portamento erbaceo che fiorisce sia in autunno, sia a fine inverno. La viola del pensiero è perfetta da collocare sia in vasi, ma anche in aiuole dotate di un piccolo boschetto di piante. Non teme il gelo, ma il ciclo vitale terminerà con i primi caldi estivi. Nei vivai si trovano già ad agosto per sostituire le piante ormai terminate. Sono specie che amano un terreno argilloso e fertile ed arricchito con stallatico. Dobbiamo sempre far attenzione alle irrigazioni; più frequenti da agosto a fine settembre, riducendone gli intervalli da settembre in poi, tenendo presente sempre la zona in cui si vive, il clima e le piogge di stagione. In inverno con l’aumento delle piogge, interrompere le annaffiature e riprenderle solamente in caso di lunghi periodi di siccità. Le viole del pensiero si possono anche seminare a termine dell’estate (da fine agosto alla prima metà di settembre) per poi avere una ricca fioritura in primavera. Qui in questo link puoi vedere tutti i passaggi nel nostro ricco articolo a riguardo. Erica: E’ una pianta arbustiva capace di adattarsi e crescere in qualsiasi giardino, spicca infatti la sua grande resistenza. E’ una pianta rustica che riesce ad adattarsi benissimo all’esterno, ma anche all’interno. Le specie sono in genere arbusti nani, caratterizzate da foglie strette, lineari o aghiformi; la fioritura dell’Erica è duratura spingendosi sino ad inverno inoltrato. Cavolo Ornamentale: Sapevate dell’esistenza del cavolo ornamentale? Un cavolo che non si mangia, che non produce la classica testa dell’ortaggio, ma coltivato esclusivamente a scopo ornamentale. In autunno potreste pensare di inserirlo tra le piante del vostro giardino. La pianta produce un cespo di foglie arricciate con bordi di colore molto intenso come viola, rosso e rosa. L’altezza del cavolo ornamentale arriva a un massimo di 30 cm con la capacità delle foglie di colorarsi di colori forti, oltre ad essere molto appariscenti, danno un tono invernale al nostro giardino. E’ molto semplice da coltivare, non richiede cure specifiche ma riescono a resistere e temperature molto rigide. Sono piante ideali per giardini e vasi del terrazzo. Quando le giornate si fanno più calde, danno origine a mazzetti di fiorellini gialli che una volta sfioriti indicano la fine della pianta, che andrà sostituita con piante della nuova stagione.