Come coltivare elleboro o rosa di Natale

Elleboro: coltivazione e guida completa alle cure della pianta

In questo articolo parleremo di Elleboro, e come coltivare questa pianta che in molti conoscono anche con il nome: Rosa di Natale. Non perdete quindi i numerosi consigli riguardanti la coltivazione ed in più, vi lascerò dei siti dove potete trovare in vendita numerose piante di Elleboro. A mio parere l’Elleboro è una pianta che merita davvero molto, non tanto per la sua indubbia bellezza, ma in quanto è una pianta che non esige di particolari attenzioni da noi giardinieri e quindi si piazza tra le piante più semplici da coltivare. E’ proprio così, son sicuro che un Elleboro cresca bene anche nelle mani di giardiniere meno esperto!  In questo articolo andiamo a scoprire quali sono le uniche e semplici cure che dobbiamo prestare alle nostre piante di Elleboro, facendo modo che ci ripaghino con le loro stupende fioriture. Fiori che somigliano molto a quelli di una Rosa canina e ricordano vagamente quelli di alcune Orchidee. Siete pronti a colorare le vostre aiuole con qualche piante di Elleboro? Come coltivarlo? Proseguiamo la lettura e vediamone tutti i consigli, ed a fine articolo, un paio di siti forniti di moltissime specie di Rosa di Natale.  Come coltivare Elleboro La coltivazione di questa specie è molto semplice, spesso adatta anche ai meno esperti del giardinaggio proprio perchè richiede poche e semplici accortezze. L’Elleboro si può coltivare sia in vaso che in giardino. La pianta predilige un’esposizione per lo più soleggiata e annaffiature più frequanti solo in estate. Ma adesso entriamo nel vivo della sua coltivazione e vediamo con quanta semplicità possiamo prenderci cura della pianta senza troppi problemi: Esposizione: Gli Elleboro amano il sole. Un’esposizione per lo più soleggiata è la migliore per questa pianta, facendogli godere un pochino di ombra solamente nel pomeriggio.  Innaffiature: Gli Elleboro richiedono molta acqua, sopratutto se esposti al sole in estate. Vanno annaffiati ogni 2-3 giorni, bagnando bene il terreno. In inevrno vanno annaffiati solamente se non ricevono acqua piovana da molti giorni, almeno dopo 2 settimane o più. Far asciugare bene il terreno prima di annaffiare di nuovo! Terreno: Gli Elleboro preferiscono un suolo neutro o leggermente acido. E’ bene che il terreno sia ben drenante e fertile e non di bassa qualità, dove i ristagni d’acqua saranno certi con coseguente marciume della pianta. Acqua in estate 80% Sole 80% Resistenza Caldo 82% Resistenza Freddo 88% Coltivali in vaso e in giardino: La Rosa di Natale può essere coltivata sia in vaso che in giardino dove in entrambi i casi cresce e vive benissimo senza difficoltà. Se la si coltiva in vaso va scelto un recipiente capiente, un pochino più grande della pianta e rimepito con terriccio neutro mischiando 2-3 manciate di terra acida o torba.  In giardino invece basterà metterlo a dimora e se il terreno consetirà la vita alla pianta, crescerà senza problemi. Come faccio a sapere se il mio giardino ha un terreno adatto agli Elleboro? Ci sono strumenti per analizzare il terriccio se proprio si vuole essere certi del PH del suolo, altrimenti si potrà semplicemente provare e sperare. Di solito si coltiva con successo! La fioritura e i colori dei fiori Una delle caratteristiche pù belle di questa pianta sono proprio i loro fiori e lunga durata della fioritura. Firiscono da fine febbraio, arrivando in piena estate con i fiori che avranno sicuramente perso di tonalità e vivacità, ma ancora attaccati alla pianta. Secondo la specie che si preferisce, forma dei fiori e colori sono diversi. Colori: I colori dei fiori vanno dai più classici: Rosa, Fucsia, Bianco; a quelli un pò più particolari: Nero, Verde, Bicolore (Bianco e Viola). Anche la forma del fiore può essere diversa. Vengono introdotti ogni anno diversi ibridi con fiori di forma diversa: più grande, doppi, ecc. La Rosa di Natale in inverno e estate: Questa pianta è perenne e fiorisce a fine inverno. In estate gli Elleboro o Rosa di Natale non fioriranno più, ma andranno pian piano a seccare le foglie. Questa fase dura fino a novembre inoltrato dove sotto il vecchio apparato fogliare, potrai intravedere i nuovi getti. Infatti sarà necessaria una potatura che andrà a ripulire la pianta e fare spazio alle nuove foglie. Gli Elleboro sono molto resistenti all’inverno, periodo in cui preparano il risveglio e mettono nuove e verdi foglie. Verso febbraio inizieranno a comparire i primi timidi boccioli di fiori che si apriranno verso fine mese – marzo. Vediamo ora la potatura della pianta! Potatura degli Elleboro Gli Elleboro vanno potati. Queste piante a fine estate iniziano a imbrunire e parte aerea della pianta a seccare. Non sta morendo ma sta entrando in un breve perido di riposo. Quando Dicembre, è ora di potare la Rosa di Natale. L’operazione è molto semplice! Basta eliminare il fogliame secco e imbrunito alla base della pianta e aggiungere un pò di terra nuova se il terriccio è calato. VIDEO QUI Dopo fatto ciò, concima i tuoi Elleboro con del concime a lenta cessione. Poi da febbraio in poi in concomitanza della fioritura, quando richiesto dalla pianta, annaffia con del concime liquido oppure spray da far assorbire alle foglie. Interrompi la concimazione da fioritura a primavera. Malattie e parassiti che possono colpire la Rosa di Natale: Fortunatamente questa pianta è molto resistente e difficlemte è colpita da parassiti e malattie fungine. Probabilmente gli afidi sono gli animaletti che hanno maggiori probabilità di attacare il fogliame dell’Ellebro, ma se la pianta gode di buona salute sa difendersi bene. Mentre in caso di errori di coltivazione come annaffiature troppo frequenti e terreno che non asciuga mai, l’apparato radicale della pianta può ammalarsi portando l’Ellebro a una voloce morte. Potrebbe interessare: Come Coltivare e curare l’Anemone Giapponese Se questo articolo e le informazioni al suo interno vi sono piacute, perchè non condividerlo con gli altri appassionati di giardiaggio?