La stella di Natale può vivere fuori casa? Ecco quando tenerla all'interno o all'esterno

Stella di Natale interno o esterno? Può stare fuori casa?

Hai una Stella di Natale ma non conosci bene questa pianta e vorresti sapere se può sopravvivere fuori casa? La risposta è dipende! Scopriamo da cosa. La Stella di Natale è una pianta tropicale simbolo nel nostro paese delle feste natalizie. Il problema sorge qualche settimana dopo il Natale, quando la pianta inizia a ingialliere ed a imbruttire fino a morire velocemente. Molti si chiedono: ma se la metto fuori? La Stella di Natale potrebbe sopravvivere all’esterno? La risposta più giusta è dipende dalle situazioni e dalla regione d’appartenenza. Se vuoi saperne di più, nel prossimo paragrafo vi sveliamo chi di voi potrà permettersi di portare la pianta fuori casa. Non ci resta che proseguire con la lettura. Quando può stare all’esterno? Forse questo potrebbe stupire alcuni di voi, perchè difficile leggerlo su altri articoli. In alcune regioni della nostra amata penisola, la Stella di Natale può stare tranquillamente all’esterno se e quando l’inverno lo permette. Cosa significa? Significa che durante le belle giornate e settimane invernali dove la temperatura giornaliera staziona sui 15-17 gradi, possiamo portare la nostra pianta fuori casa e fargli godere di condizioni ambientali naturali e favorevli rispetto a quelle che molti di noi hanno all’interno. Probabilemte alcuni non hanno case molto luminose o rivolte verso Nord. La mancanza di una buona luce naturale che penetra dalle finestre, potrebbe sfavorire la sopravvivenza di questa pianta. Chi ha la fortuna (in questo caso) di vivere al Centro o Sud Italia, potrà permettersi di mettere all’esterno la Stella di Natale di giorno facendola però rientrare al calar del sole, collocandola in una stanza non troppo calda e possibilmente buia. In molte regioni del Sud invece, mi vien in mente le isole o la Calabria ad esempio, a volte le temperature sono davvero piacevoli e gradevoli anche di sera. Quindi la Stella di Natale potrebbe restare all’esterno anche la notte, facendo attenzione ovviamente all’inverno e alle penetrazioni di aria più fredda che possono anche li, far scendere le temperature notturne sotto i 12 gradi o prossime allo 0. Molto più difficile che condizioni così favorevoli si raggiungano al Nord Italia. Ora ti consiglio questo; perchè sarà inevitabile che nella maggior parte delle regioni la Stella di Natale dovrà passare giornate o l’intero inverno in casa, per via del freddo. Al termine di questo articolo dove avrai capito se potrai metterla fuori o tenerla in casa, ti consiglio vivamente di approfondire la coltivazione della pianta con tutti i consigli per farla sopravvivere, cosa fare in primavera ed estate e in caso di successso, come farla ricolorare di rosso prima delle prossime feste. Leggi questo articolo Stella di Natale interno o esterno, pro e contro In entrambi i casi, se devi tenere la pianta all’interno o se potrai portarla all’esterno, ci sono dei vantaggi e dei svantaggi. Ovviamente tenerla all’interno permette di controllare meglio la temperatura durante l’inverno, ma necessita di una casa luminosa e di una stanza non eccesivamente calda con aria troppo secca. All’esterno invece le condizioni di luce e aria, saranno le migliori in assoluto. Bisognerà però fare attenzione alla temperatura ed a non dimenticare la pianta fuori al calar del sole. insomma, non è una pianta come le altre e per molti resta e resterà difficile la sua coltivazione, ma non impossibile. Come consigliato prima, questo articolo non tratta completamente la coltivazione della Stella di Natale. Ma una volta capito dove sarà meglio tenere la pianta, leggiti bene i nostri consigli passando a: La stella di Natale può vivere a lungo. Ecco come prendersene cura.

La stella di Natale può vivere a lungo. Ecco come prendersene cura.

La stella di Natale nel nostro paese, viene usata come decorazione e regalo natalizio. Molti non sanno che se curata con attenzione può durare e fiorire nuovamente per anni. Leggi i nostri consigli per coltivare questa pianta. Il nome botanico di questa pianta è EUPHORBIA PULCHERRIMA, conosciuta comunemente come stella di Natale. E’ una pianta originaria del Messico e fa parte della famiglia delle Euphorbiacee. In natura può raggiungere anche i 3 metri di altezza, di queste dimensioni anche in alcune zone del sud Italia, nel resto del paese viene coltivata in vaso, dove difficilmente può arrivare a raggiungere un metro. Il nome “stella” deriva dalle foglie superiori che vengono considerati petali, ma sono in realtà Brattee, cioè foglie che subiscono una trasformazione di colore. I fiori di questa pianta si chiamano Ciazi, sono di piccole dimensioni e si trovano in mezzo alle Brattee, solitamente di colore giallo o verde. Fiorisce durante l’arco della stagione invernale. Le specie botaniche sono di colore rosso, ma negli anni sono subentrate sul mercato molte piante ibride con Brattee di colore rosa, fucsia, giallo e bianco. La stella di Natale è una pianta simbolo del periodo natalizio, infatti capita spesso di trovarla nei vivai per addobbare le nostre case, oppure che ci venga regalata proprio nel periodo al ridosso delle feste di Natale. VEDIAMO COME PRENDERSI CURA DI QUESTA PIANTA. Coltivazione: La stella di Natale è una pianta piuttosto delicata, non riesce a sopravvivere a lungo se non vengono adottate alcune attenzioni e cure. Se acquistassimo, o ci venisse regalata questo tipo di pianta durante il periodo natalizio, dovremmo metterla in un luogo luminoso della casa ma lontano dalla luce solare diretta. Sembra amare le temperature fresche notturne e un clima temperato di giorno, ma non eccessivamente caldo. Il posto migliore quindi dove collocare la Stella di Natale durante l’inverno è in casa, lontano da fonti di calore, luce diretta e finestre per evitare improvvisi sbalzi termici che possono essere fatali per la sopravvivenza della piantina. La pianta non sopravvive facilemte a temperature inferiori ai 7-12°. Va annaffiata ogni talvolta che il terreno è asciutto. Stessa cosa durante il periodo estivo, tenendo conto che il terriccio può asciugarsi piu in fretta. Per sicurezza consigliamo di tastarlo con le dita per intuire il grado di umidità del suolo. E’ importante evitare di tenere costantemente inzuppato il terreno, ma allo stesso tempo tenere la pianta a secco troppo a lungo. Un valido consiglio per chi ama le piante da interno ma ha un ambiente casalingo troppo umido, è quello di acquistare un umidificatore a freddo per dedicar loro un’ambiente più confortevole. Ulteriori ed importanti consigli di coltivazione: Se hai ricevuto od acquistato una Stella di Natale e stai cercando ulteriori risposte per coltivare e prenderti cura al meglio di questa pianta, segui questi ulteriori consigli che ti aiuteranno a mantenere in vita la tua Stella: Hai una stanza od una casa poco luminosa? La Stella di Natale potrebbe soffrire se la luminosità non soddisfa le sue esigenze e pian piano perdere vigore, foglie e colore. La luce che entra dalle finestre di casa è fondamentale a mantenere la stella in salute quando la coltivazione in casa è necessaria. Se volete che ciò non accada e temete di avere un problema simile, vi consiglio di affidarvi a delle luci artificiali di coltivazione. Non costano tanto e svolgono a pieno la loro funzione, sicuramente aiuteranno la stella a non morire. Vengono definite luci di coltivazione da interno e potreste scegliere una tra queste due di seguito: Nurviva lampada per piante da interno (innovativa e finalmente qualcosa di ben strutturato senza difficoltà di posizionamento) Guarda qui questa lamapda. Roleadro lampada per piante (più grande e sicuramente adatta a far luce a più di una pianta; l’unica difficoltà è che si dovrà appendere in qualche modo) Guardala qui. La stella di Natale va concimata? Appena acquistata o ricevuta in regalo non c’è bisogno di concimarla, può farne a meno per alcune settimane. In caso riusciste a mettere in pratica alcuni dei nostri consigli ed allungare la vita della vostra stella di Natale, viva e vegeta anche dopo le feste, potete applicare BioBizz tonico per piante adatto alla fioritura e tarda fioritura e BioBizz per il risveglio vegetativo l’anno successivo, adatto allo sviluppo della pianta. (Sono Concimi organici da applicare con le annaffiature rispettandone i dosaggi consigliati) Ora ti starai chiedendo.. passato il periodo invernale e la fioritura, come posso mantenere in vita questa piantina?  La stella di Natale può vivere a lungo. Ecco come. Passato il periodo della fioritura e quindi anche l’inverno, la nostra stella di Natale comincia a perdere le foglie colorate. Pensiamo che la pianta stia morendo, ma non è così.  Con l’arrivo della primavera la piantina comincerà a perdere le brattee. Una volta che sarà priva di tutte le foglie colorate, potremmo a scelta (si può scegliere anche di non fare)o secondo le dimensioni della pianta, cimare tutti i rami a pochi centimetri sopra la nuova gemma, o 10 cm da terra. Come tutte le Euphorbie, la stella di Natale contiene nei tessuti un’abbondante quantità di lattice bianco che impedisce la rapida cicatrizzazione dei tagli. Per questo consigliamo di usare un coltello da potatura ben affilato e sterilizzato, facendo un taglio netto e di ricoprire i steli tagliati con della cenere, od acqua calda, in modo da fermare la fuoriuscita del lattice. Non appena le temperature saranno più calde, potremmo spostare la stella di Natale all’esterno sul nostro balcone. Predilige un’esposizione per lo più ombreggiata. In estate potremmo notare che la piantina mostrerà qualche segno di ricrescita. E’ il momento di garantirgli maggiori sostanze nutritive usando del  fertilizzante, rispettando sempre le dosi riportate sulle confezioni. Annaffiare con costanza ogni qual volta notiamo il terreno asciutto, evitando ristagni idrici. Durante la primavera e al ridosso della fine dell’estate potremmo provare a propagare la stella di Natale per talee. Preparare le brattee rosse. Nel periodo autunnale, quindi con le temperature che cominciano a scendere, la stella di Natale che siamo …