Come fare una Talea di foglia di Violetta africana.

Abbiamo già parlato della violetta africana ed i metodi per moltiplicare questa pianta nel blog, ma in questo articolo andiamo ad approfondire come fare con successo una talea DI FOGLIA di Violetta africana e tutti i passaggi. La Violetta africana scientificamente chiamata anche Saintpaulia ionantha è una pianta che la maggior parte di noi coltiva in casa, perchè non ama temperature particolarmente fredde. E’ proprio in casa che possiamo divertirci a moltiplicare queste vivaci e colorate piante, e seguendo i consigli di questo articolo potreste avere una buona percentuale di successo. La cosa meravigliosa è che la talea di foglia possiamo eseguirla in qualsiasi momento dell’anno, basta che la pianta sia in buono stato e vigorosa al punto di prelevare qualche foglia senza rovinarne l’aspetto estetico. Ti stai chiedendo se questa sia l’unica tecnica per moltiplicare la Violetta africana? Certamente no, è sicuramente la più utilizzata e quella meno impegnativa. Se volete comunque sapere maggiori tecniche per propagare la Saintpaulia non perdere il nostro articolo. Clicca su questo link per leggerlo. Adesso non ti resta che proseguire la lettura ed imparare a eseguire una talea di foglia della Violetta africana mettendo in pratica i consigli che leggerai di seguito. Talea di foglia di Violetta africana, in acqua è più facile. Ebbene si, a chi non riesce mai, ma vuole la sua talea di Violetta africana può provare a farla radicare in acqua. Come si fa? Nulla di più semplice credimi. Prendi la tua pianta madre di Violetta africana pronta a donare le sue foglie per future piantine. Ispeziona la pianta e se in forma e vigorosa, preleva con un coltellino o forbici ben disinfettate, delle foglie intermedie, ne troppo giovani ma neanche vecchie e malandate. Le migliori sono quelle più basse e esterne alla pianta; quelle interne sono troppo giovani. Taglia la foglia prendendo almeno 4 cm di picciolo o gambo della foglia. Riempi un bicchierino di plastica, o un contenitore di vetro come ad esempio quello delle olive (lavato bene) con acqua. Considera che il gambo deve entrare almeno un paio di centimetri nell’acqua. Ci sta? Allora date sfogo alla creatività per mantenere il gambo dritto e a contatto con l’acqua quanto basti, fate attenzione che la foglia non finisca completamente a mollo, e che il picciolo non rimanga fuori dall’acqua. Fatto tutto ciò, posizionate la talea in una stanza e dove volete, se autunno/inverno ovviamente in casa. Se messa in casa, considera che i tempi di radicazione potranno rallentare per la mancanza della giusta luce solare. Sai come faccio io? Per questo genere di cose utilizzo delle semplicissime ed economiche lampade grow, tipo queste che puoi vedere su Amazon attraverso questo link. Per dare un pò di luce a talee o piccole piante d’appartamento sono molto buone, nel caso della talea accelerano significativamente la nascita delle radici e poi il futuro sviluppo delle piantine. Quando dal picciolo cominciano a intravedersi i primi filamenti la talea sta riuscendo! Attendete che le nuove radici diventino poco più lunghe e numerose per interrare poi la talea di Violetta africana pronta a crescere. In questo caso possono tornare molto utili le luci di cui parlavo poco prima, soprattutto se si ha poca luce in casa. Talea di violetta africana in terra: Poco più impegnativa della tecnica precedente, ma nulla di così difficile. In questo paragrafo andiamo ad imparare come fare una talea di Violetta africana utilizzando il terriccio. Premessa: il terriccio per fare queste cose dev’essere adatto alla moltiplicazione; quindi va benissimo acquistare un piccolo sacchetto di torba che utilizzeremo in queste occasioni. Bene, come nell’operazione precedente la prima cosa da fare è procurarsi almeno 2/3 foglie dalla pianta madre. Riempiamo un bicchierino di plastica, un piccolo vasetto o qualcosa che possa contenere della terra con la torba. Se utilizzate materiali casalinghi come ad esempio il bicchiere, fate dei fori sotto per consentire lo scivolamento dell’acqua. Riempito il contenitore con del terriccio, fate un foro al centro e inserite il gambo della foglia all’interno. Ricoprite e pressate la terra intorno al picciolo. Ora procuratevi uno spruzzino per annaffiare delicatamente la talea. Se eseguite la talea di Violetta africana in inverno, mettetela in un semenzaio riscaldato, se avete, oppure copritela con del materiale trasparente. La talea posta nel semenzaio (o coperta con altre soluzioni) e sotto una luce grow, accelera significativamente il tempo di radicazione e sviluppo. Nel momento in cui, dal terreno iniziano a intravedersi piccole foglioline spuntare, l’operazione è avvenuta con successo. Ora attendete che le foglie diventino più numerose e meglio sviluppate per interrare la nuova piantina di Violetta africana nel vaso prescelto. SOTTO IL VIDEO DA INSTAGRAM. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Consigli Giardinaggio e Web Design (@unfioredablog)

Violetta africana, tanti modi per moltiplicarla.

Che bella la violetta africana! Se coltivarla è semplice, moltiplicarla lo è altrettanto per via della loro versatilità. La violetta africana, scientificamente chiamata Saintpaulia ionantha, è una pianta estremamente semplice da coltivare che dona un meraviglioso decoro agli ambienti domestici. Eleganza è l’aggettivo che gli si addice più di altri, in quanto il fascino dei suoi fiori non è il solo a mettersi in risalto, perchè a completare il caratteristico quadretto botanico, saranno le sue foglie. A forma di cuore e carnose, spuntano direttamente dalle radici ed abbracciano la generosa fioritura. La violetta africana è una pianta perenne che ama vivere in ambienti temperati, infatti se coltivata in casa riesce a fiorire per più stagioni, in diversi periodi all’interno dello stesso anno e per molti anni. Infatti per ovvi motivi, è consigliato coltivarla in vaso. Ma se la coltivazione della Saintpaulia risulta essere semplice anche al giardiniere meno esperto, moltiplicarle è allo stesso modo facilissimo. La violetta africana ci darà l’opportunità di scegliere una delle seguenti tecniche, che andremo a vedere proseguendo l’articolo. Moltiplicare la violetta africana, divisione dei cespi. La Saintpaulia spesso forma dei cespi talmente densi che tende ad occupare tutto lo spazio a disposizione del vaso che la contiene. Siamo fortunati, la divisione dei cespi è uno dei metodi di moltiplicazione più semplice che esista. Nel periodo primaverile, fino ad inizio estate, possiamo svasare la pianta, operazione che in questo caso va fatta anche se non intenzionati a moltiplicarla, e dividere delicatamente il cespo della pianta a metà. In questo modo otterremo due porzioni di violetta africana, aventi il pane di terra con le radici, pronte da rinvasare in vasi singoli e nel nuovo terreno. Nel blog abbiamo trattato in modo più approfondito la divisione dei cespi e potrai leggerlo cliccando il link in blu. Talea di foglia, in acqua ed in terra. La Saintpaulia ionantha si può riprodurre con ottimi risultati anche per via della talea di foglia, in acqua o in terra. Se vuoi approfondire l’argomento: talea di foglia, clicca il link in blu oppure proseguiamo l’articolo. Talea di foglia in acqua: Con un coltello pulito e disinfettato con della candeggina, vai a prelevare una foglia con tutto il picciolo, lungo circa 4 cm. Dalla stessa pianta si possono prelevare più talee, preferendo le foglie laterali e completamente sviluppate della violetta. Quelle più giovani, che si sviluppano nella parte più interna della pianta, tendono a marcire con facilità. Riempi un contenitore di acqua, potresti scegliere un barattolo di vetro, un contenitore di plastica o qualcosa del genere, fino a circa 1/2 cm dal bordo. Applica alla superficie del contenitore una copertura di carta alluminio o cartoncino, forando il materiale con un arnese appuntito, facendo fori della dimensione precisa del picciolo della o delle foglie prelevate. Quindi inseriamo la talea di foglia nel foro facendo in modo che il picciolo entri in contatto con l’acqua per circa un centimetro, non di più per evitare marciumi. Se il contenitore verrà messo in un luogo non troppo caldo ed a mezz’ombra, dopo qualche giorno si svilupperanno le prime radici. A questo punto, potrai trasferire la futura piantina in un vasetto con del terriccio per piante da interno. Talea di foglia in terra: Moltiplicare la violetta africana con la talea di foglia in terra, è semplice ma ci vuole poca più dimestichezza confronto a quella precedente in acqua. Si prelevano le foglie laterali della pianta e si accorcia il picciolo a 2/3 cm. Prepariamo un vasetto con torba e sabbia, che ricordiamo essere un terriccio appositamente miscelato ed adatto alla moltiplicazione, e piantiamo le talee o la talea a circa un centimetro di profondità. Pressare bene il substrato intorno al picciolo facendolo aderire meglio ed annaffia molto delicatamente a pioggia. Meglio coprire il tutto con dei sacchetti di plastica trasparente o in serra (se avete), per limitare l’evaporazione. (Guarda qui un terriccio adatto alle talee) La temperatura va mantenuta sui 18-24 °C e dopo diversi giorni si formerà, prima il callo in corrispondenza del taglio e dopo circa 2-4 settimane cominceranno a svilupparsi le prime foglioline. Appena la piantina sarà abbastanza grande da aver sviluppato un buon apparato radicale, si potrà trapiantare nel vaso definitivo, con un substrato per piante da interno.